File meno disagevoli al Centro unico di prenotazione dell’ospedale di Chieti

All’ospedale di Chieti, a partire da oggi, apertura no-stop per la prenotazione delle prestazioni a pagamento in regime di libera professione e un sistema eliminacode “intelligente” che consente una gestione più efficiente della fila. Da lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 18, il sabato dalle 8.15 alle 12, prolungamento dell’orario di apertura fino alle 19, rappresentano le novità destinate a dare nuova vita al Centro unico di prenotazione (Cup) e a ridurre sensibilmente i tempi per le attività di prenotazione, pagamento ticket, timbratura per esenzione, rimborsi. Diventa più agevole, dunque, l’accesso ai servizi sanitari, grazie all’estensione dell’orario di apertura degli sportelli, che risulta quasi raddoppiato rispetto a quello osservato finora, offrendo maggiori opportunità ai cittadini di sbrigare gli adempimenti formali legati all’erogazione delle prestazioni.

Cambia, sempre da oggi, anche la gestione della fila: nella sala d’attesa è stato installato un sistema multimediale costituito da due totem che fungono da stazioni di accoglienza dove vengono “prenotati” i servizi (pagamento ticket, sportello cortesia riservato a disabili, invalidi e donne in attesa, prenotazione, ecc.) attraverso un pannello touch screen che rilascia una ricevuta nella quale sono indicati lo sportello dove recarsi, il numero di persone che precedono e una stima del tempo di attesa; la comunicazione delle chiamate è visualizzata su tre display posti a parete in punti diversi, che riportano anche lo stato delle code e altre informazioni di interesse degli utenti selezionate dalla Asl. La fila, quindi, diventa più snella grazie al sistema che filtra e organizza la domanda di servizi in ingresso, ed è in grado contestualmente di misurare il gradimento dei cittadini. All’esterno di ogni sportello, infatti, è stato collocato un piccolo schermo, sempre touch screen, che invita gli utenti a esprimere il grado di soddisfazione del servizio ricevuto attraverso tre faccine, che con espressioni differenti indicano un giudizio positivo, neutrale o negativo. In quest’ultimo caso c’è la possibilità di specificare se la bocciatura è legata alla lunga attesa, alla scortesia dell’operatore o all’impossibilità di concludere l’operazione per diversi motivi.

“Siamo convinti che introdurre soluzioni tecnologicamente avanzate ed efficaci – sottolinea Francesco Zavattaro, Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti – sia l’unica risposta seria e duratura all’annoso problema dell’accessibilità alle prestazioni specialistiche e della riduzione delle liste d’attesa. Oggi la nostra Azienda compie un ulteriore importante passo in questa direzione, con immediati benefici per l’utenza. Il nostro impegno per il futuro è di esportare questo modello anche nelle altre strutture della Asl sul territorio”.

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