A Canzano workshop “Turismo e competitività delle Colline del Medio Vomano”

Dopo la fase di avvio e di promozione dei propri obiettivi strategici, l’Unione dei Comuni Colline del Medio Vomano entra nel cuore delle attività di animazione, riservando una particolare attenzione al tema dello sviluppo turistico. Sarà questo infatti il nodo di cui si discuterà domani 4 giugno in un tavolo di lavoro tra operatori del territorio che si svolgerà a partire dalle ore 20:30 presso il Palazzo De Berardinis di Canzano.

Tramite un confronto-dibattito aperto alla cittadinanza, all’interno del workshop “Turismo e competitività delle Colline del Medio Vomano” verranno analizzati gli elementi di forza e di debolezza del sistema turistico-culturale locale. L’incontro – che vedrà ospiti amministratori, operatori turistici, associazioni e professionisti – si inserisce in quadro d’azione più ampio, sia in termini di iniziative e proposte progettuali che di linee programmatiche della politica locale. “Come segnale concreto” sottolinea Mauro Vanni, presidente dell’Associazione Itaca, “i Comuni dell’Unione stanno programmando la propria partecipazione al progetto integrato territoriale della provincia di Teramo, con una serie di interventi di riqualificazione e valorizzazione di attrattori del territorio (Torre di Montegualtieri, Fortificazioni Acquaviviane a Cellino, Museo del Ricamo a Canzano, Sentiero del Bosco a Penna Sant’Andrea, Fonte Venere e S. Maria per Basciano, accessibilità e informazione turistica nel centro storico di Castellalto). Vale la pena sottolineare che per la prima volta gli interventi sono pensati per creare un primo circuito turistico delle Colline del Medio Vomano e che i comuni impegneranno risorse proprie per il cofinanziamento degli interventi (circa il 20%)”.

Ma come si rifletterà tutto ciò sulla competitività e sullo sviluppo turistico dell’area? Nelle intenzioni di sindaci coinvolti, l’intervento su alcuni elementi significativi del patrimonio locale e la loro messa in rete potrà fornire maggiore consapevolezza e visibilità su ciò che le Colline del Medio Vomano possono offrire, in termini di valore aggiunto territoriale, ai visitatori. Inoltre l’azione congiunta dei Comuni all’interno dei P.I.T. è propedeutica all’intervento dei soggetti privati (sia profit che no profit) che potranno così proporsi sia per la gestione dei beni e dei servizi turistici che per la creazione di un’offerta culturale ed attrattiva legata alle numerose risorse storiche, folkloriche, architettoniche e paesaggistiche di cui il territorio del Medio Vomano è depositario.

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