Amara e immeritata sconfitta del Chieti a Pagani

PAGANESE (4-4-2): Robertiello; Balzano, Fusco, E. Pepe, Agresta; Neglia (27’st Loiacono), Galizia, Giglio, Scarpa; Fava, L. Orlando (18’st Sicignano). A disp. Stillo, Errico, Pastore, Di Filippo. All. Grassadonia.

CHIETI (4-2-3-1): Feola; Serpico, A. Pepe, Migliorini, Bigoni; Amadio, Del Pinto; Fiore (24’st Anastasi), Sabbatini, Berardino (30’st Gammone); Alessandro. A disp.: Perucchini, Gialloreto, Cardinali, Pedrocchi, Sciarra. All. Paolucci.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETE: 17’pt Galizia, 23’st Fava.

NOTE: ammoniti Balzano, Giglio, E. Pepe, Agresta, Bigoni. Spettatori 4.500 circa. Recupero: 0’pt, 3’st. Angoli: 1-7.

Si parte con la Paganese determinata e aggressiva, il Chieti schiacciato indietro è costretto a difendere. Primo minuto e primo pericolo con il vecchio Fava che al centro dell’area si gira con l’agilità dei tempi migliori, tirando però debolmente. Sempre Fava, cinque minuti dopo, tenta nuovamente di sorprendere Feola con una conclusione dalla distanza, parata in due tempi dall’estremo neroverde. Al 9′ finalmente il Chieti si propone con una bella azione manovrata, combinata da Sabbatini, Alessandro e Fiore che viene messo giù da Scarpa. Calcio di punizione di Nicola Fiore deviato in angolo, dal corner non sortisce esito alcuno. Si affievolisce la spinta della Paganese, le due squadre si aspettano con più prudenza.Il Chieti è come sempre pericoloso nelle ripartenze ma i campani non si lasciano sorprendere e arretrano difendendo anche con otto uomini. All’improvviso, proprio quando i teatini sembra abbiano preso le redini del gioco, al 17′ arriva la rete di Galizia, che servito da Scarpa arma un destro imparabile che si infila nell’angolo alto alla sinistra di Feola. Il Chieti accusa il colpo e solo dopo una decina di minuti riesce a ricompattarsi e a ritrovare il bandolo della manovra. La prima vera insidia per i campani arriva al 34′ quando Berardino con un tiro in diagonale dal limite destro dell’area della Paganese sfiora di un soffio il palo alla destra di Robertiello. Un minuto dopo Sabbatini viene messo giù al limite dell’area, Pairetto fischia la punizione conseguente ma lo stesso Sabbatini calcia maldestramente sulla barriera. Al 41′ Fiore si inserisce bene nell’area campana ma sciupa calciando a lato. Nel finale di tempo è però la compagine azzurro stellata che sfiora il raddoppio con un colpo di testa pericolosissimo di Galizia, su azione susseguente a calcio d’angolo. Amadio salva sulla linea di porta. Il Chieti riparte a spron battuto, con buoni fraseggi che non trovano mai una vera conclusione pericolosa. Al 7′ Migliorini ha sulla testa la palla per pareggiare ma un rimpallo vanifica l’azione. Cresce il ritmo del Chieti ma la Paganese seppur con qualche affanno riesce sempre a tirarsi fuori dai pericoli. Come era avvenuto nel primo tempo anche nel secondo la Paganese va in goal proprio nel momento migliore dei teatini. Tiro dalla grande distanza di Giglio che Feola devia sul montante, la palla rimbalza in prossimità di Fava, che al volo  mette dentro. Un 2-0 pesante e immeritato che mette alle corde il Chieti che coraggiosamente si butta all’attacco. L’assenza di Lacarra si sente, l’attacco non ha il peso che servirebbe per aprire i varchi della rocciosa difesa campana e finisce così con un doppio svantaggio che sarà difficile da recuperare. La speranza però non svanisce in questo sfortunato pomeriggio. Non è finita!

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