La Provincia di Chieti chiede al Governo di finanziare un progetto complessivo di scavi archeologici nell’area dell’Abbazia di San Giovanni in Venere

Il Consiglio Provinciale di Chieti ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Provinciale Paolo Sisti (PDL) con cui si chiede formalmente al  Governo ed ai Ministeri competenti dell’Interno (FEC- Fondo Edifici per il Culto) e dei Beni e le Attività Culturali (MIBAC) di finanziare un progetto complessivo di scavi archeologici nell’area dell’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia e nelle aree costiere interessate da evidenze archeologiche.

“Nel corso degli anni – dichiara Sisti (PDL) – i reperti ritrovati nell’area circostante l’Abbazia testimoniano che la zona fu abitata fin dall’età antica: prima vi fu una necropoli italica, poi vi sorse un tempio dedicato a Venere, quindi una chiesetta paleocristiana ed infine, intorno all’anno mille, le prime strutture dell’abbazia. Gli archeologici ritengono che l’intera area costituisca un giacimento archeologico che deve essere ancora pienamente scoperto, studiato e valorizzato.”

“Per questo motivo – continua il consigliere Paolo Sisti – l’intero Consiglio Provinciale ha richiesto al Governo di finanziare un progetto complessivo di scavi archeologici, che consenta finalmente di scoprire, valorizzare e tutelare l’area dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, che costituisce un sito di notevole valenza storica, culturale e religiosa della Provincia di Chieti”.

“L’obiettivo – conclude Sisti – deve essere quello di realizzare ed istituire il polo museale di San Giovanni in Venere.”

“Intanto domenica 3 giugno 2012 avrà luogo l’inaugurazione del “Parco dei Priori” a conclusione dei lavori di ristrutturazione e di recupero, il primo importante tassello del nascente polo museale e culturale”

 

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