Deposito di rifiuti e una cava sequestrati dalla Forestale ad Atessa e Civitaluparella

Operazione della Guardia Forestale provinciale di Chieti ad Atessa e Civitaluparella. Nella prima località, in contrada Saletti, è stato sequestrato un capannone che sembrava abbandonato, ma che in realtà conteneva, da anni, 1100 metri cubi di rifiuti rifiuti speciali. Si tratta in massima parte di scarti di lavorazione industriali. Le indagini ora sono concentrate a risalire a chi ha operato lo stoccaggio. Il legale rappresentante della società proprietaria del capannone è stato denunciato: ci si aspetta da lui chiarezza su come siano finiti lì i rifiuti. Nella conferenza stampa che il procuratore della Repubblica di Lanciano, Francesco Menditto ha tenuto oggi al palazzo di giustizia insieme al comandante provinciale della Forestale di Chieti, Livia Mattei, sono stati annunciati altri sequestri. “Questo è un territorio che merita la massima attenzione a difesa delle tante bellezze naturali di cui è ricco – ha detto il procuratore.

Intanto, sempre nella giornata di oggi, una cava per l’estrazione di inerti, la Das srl, in località Ristrette, di Civitaluparella, è stata posta sotto sequestro. Gli uomini della Forestale hanno bloccato tutte le attività in quanto la società, dal 2008, operava senza  le autorizzazioni necessarie per le estrazioni. La Procura di Lanciano ha avviato le indagini due mesi fa e dopo una serie di verifiche della documentazione in Regione, è arrivata a disporre il fermo. Ai responsabili è stato anche contestato il mancato ripristino ambientale dell’area, che avrebbe dovuto operare già dal 2003.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *