Sasi, Di Stefano torna all’attacco: “Gestione cieca e senza criterio”

“Abbiamo inteso convocare nuovamente la stampa per denunciare, per l’ennesima volta, una gestione cieca e senza criterio. A testimonianza di ciò, il ricorso firmato da diversi sindaci del comprensorio, e nello specifico da Castelfrentano, Paglieta, Villalfonsina, presenti quest’oggi, e da Pennadomo , San Vito, Scerni, Civitella Messer Raimondo, Filetto, Pennapiedimonte, Tollo e Lanciano”.

E’ quanto afferma il senatore Fabrizio Di Stefano (PdL) in una conferenza stampa, convocata questa mattina a Lanciano.

“A meno di un anno di distanza, ci troviamo nuovamente a discutere della cattiva amministrazione della SASI, esprimendo una sempre più viva preoccupazione per le sorti dell’Ente, ma soprattutto per quella dei cittadini, vessati da una così mala gestione. “ll Tribunale ha sancito infatti la piena legittimità della richiesta inoltrata dai sindaci, e relativa alla certificazione dei bilanci 2004/2008, realizzate da apposite società specializzate – prosegue il Senatore”.

Alla luce di ciò chiediamo alla SASI che vengano al più presto certificati sia i bilanci che vanno dal 2004 al 2008, ma soprattutto quelli futuri – afferma il sindaco di Paglieta, Scaricacciotoli – e che tale certificazione avvenga da parte di società di comprovata esperienza e professionalità, individuate attraverso un bando pubblico. Ma chiediamo innanzitutto che non venga portato in approvazione alcun bilancio prima che lo stesso abbia ottenuto la certificazione sancita dal Tribunale”.

“Siamo rammaricati – continua il sindaco di Villalfonsina, Budano – poichè il ricorso sull’aumento delle tariffe non è stato accolto, ma continuiamo ad essere dell’idea che non è corretto utilizzare tali aumenti per ripianare i bilanci precedenti, anzichè fare ammodernamenti sulle reti.”

“Accanto a queste inadempienze – conclude Di Stefano – proseguiamo nell’azione di denuncia nei confronti del metodo assolutamente discrezionale e senza criterio utilizzato per le innumerevoli assunzioni che questo CdA continua ancora a fare”.

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