Operazione dei carabinieri contro cellula anarchica: in manette due abruzzesi

Un uomo di 50 anni, originario di Chieti, e una 34enne residente ad Alba Adriatica, figurano tra le dieci persone arrestate la scorsa notte dai carabinieri del Ros di Roma e coordinata dalla Procura di Perugia che ha permesso di smantellare una cellula anarchica, la Federazione anarchica informale e Fronte rivoluzionario internazionale.. Ventisei le persone che risultano indagate ed eseguite perquisizioni in tutta Italia. La donna, Giulia Marziale, domiciliata a Terni. è conosciuta negli ambienti politici locali e sociali della cittadina rivierasca. In manette anche Stefano Gabriele Fosco, abruzzese ma residente in Toscana. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip del Tribunale di Perugia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei maggiori esponenti dell’organizzazione terroristica che aveva effettuato i più recenti attentati con ordigni esplosivi in Italia ed all’estero. Nel corso dell’operazione, denominata “Ardire”, sono state effettuate oltre 40 perquisizioni in tutto il territorio italiano, nei confronti di ulteriori 24 indagati. Raggiunti dal provvedimento anche due anarchici detenuti in Svizzera e Germania che, con i complici liberi in Italia, avevano progettato le campagne terroristiche, dettandone tempi, obiettivi, documenti e sigle di rivendicazione. Gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere con finalità di terrorismo ed eversione. Sono accusati anche dell’articolo 270 bis del Codice penale, terrorismo con finalità internazionali. Contestati inoltre, i singoli attentati. Tra gli indagati ci sono anche sei cittadini greci.

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