La Provincia di Chieti cerca di far cassa: altri immobili messi in vendita

A Lanciano l’ex Istituto Agrario, in località Torre Sansone (area insediabile residenziale, aree pubbliche (verde, bosco e parcheggi) per 2.339.800,00 euro. Inoltre, una seconda porzione (area insediabile per attività culturali, ricettive, sportive, ecc) per 2.223.360,00: l’ex succursale del Liceo Scientifico – via Santo Spirito (area insediabile residenziale): per 1.154.400,00 euro. In vendita pure l’ex Caserma dei Vigili del Fuoco in via Galvani 19, prezzo base d’asta 709.137,000 euro. A Paglieta l’ex sede dell’Istituto Tecnico Agrario – ambito A (area insediabile espositivo, commerciale e di servizio): 1.157.376,00; ambito B (area insediabile produttivo, industria e artigianato): 919,488,00 euro; ambito C (area insediabile terziario, direzionale e ricettivo): 3.611.152,00 euro.
A Chieti l’ex ospedale ubicato in via Arniense 208 per un prezzo base d’asta di 2.278.733,00 euro e, sempre in via Arniense, 11 locali commerciali che hanno un valore compreso fra 51.750,000 e 101.250,00 euro. In vendita anche 5 ex Case cantoniere ubicate rispettivamente nei territori di Atessa, Bucchianico, Borrello e Sant’Eusanio del Sangro: per queste ultime l’offerta è libera.
Sono i beni immobili che la Provincia di Chieti ha messo in vendita per far cassa. E non è la prima volta

“Contiamo attraverso quest’Avviso di reperire la liquidità necessaria per ripianare il disavanzo, coprire i debiti fuori bilancio e compensare le minori entrate derivanti dal taglio dei trasferimenti operato dallo Stato e dalla Regione – ha spiegato il presidente Enrico Di Giuseppantonio. Credo sia ormai noto a tutti che, da tre anni, questa amministrazione è impegnata in una immane opera di risanamento finanziario che si sta realizzando anche attraverso l’azzeramento delle spese superflue e la drastica riduzione di tutte le altre spese. Nel frattempo, alla luce del Decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri venerdì scorso, abbiamo avviato contatti con la Cassa Depositi e Prestiti per attivare le procedure di conferimento del patrimonio immobiliare della Provincia nel Fondo immobiliare. Ciò consentirebbe all’Ente, qualora gli immobili non venissero venduti all’asta, di ottenere il corrispettivo del loro valore direttamente dalla Cassa Depositi e Prestiti e dunque risorse fresche per abbattere i debiti».
«Sono convinto – dice l’assessore al Patrimonio Tonino Marcello – che pur in un momento di crisi, i beni che la Provincia mette in vendita possano essere appetibili e trasformarsi in un ottimo investimento per coloro che credono nelle potenzialità degli immobili e nei progetti che su di essi è possibile sviluppare».
Le offerte dovranno pervenire all’Uffici Protocollo della Provincia di Chieti entro le ore 12.00 del 31 luglio 2012.

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