Crisi idrica a Chieti, il Presidente Di Giuseppantonio si schiera con il Sindaco Di Primio


Da Chieti parte un appello per il ripristino di una maggiore erogazione idrica che non può e non deve lasciare indifferenti, ai cittadini è dovuta una risposta efficace e tempestiva: sono con il Sindaco Umberto Di Primio per la battaglia che sta portando avanti”.

Lo afferma il Presidente Enrico Di Giuseppantonio, che fa sentire la sua voce circa la carenza idrica che sta interessando lo Scalo e per la quale ieri il sindaco Di Primio aveva diffidato l’Aca e oggi ha iniziato uno sciopero della sete

“L’erogazione idrica a Chieti deve essere assicurata in modo tale da non lasciare che più della metà della città resti completamente senz’acqua, con il rischio potenziale che si determinino emergenze sanitarie o di igiene pubblica – dice il presidnete della Provincia -. Siamo tutti consapevoli della carenza idrica che da alcuni anni affligge ampie zone della nostra provincia e dei disagi che ciò provoca in numerosi Comuni. Per quanto riguarda la città Capoluogo, tuttavia – sottolinea Di Giuseppantonio – credo che si debba tener conto della presenza di importanti strutture ospedaliere, dei tanti uffici, delle migliaia  di presenze, soprattutto studenti universitari che si aggiungono alla popolazione residente, del fabbisogno degli esercizi commerciali. E per questo motivo il flusso idrico non può essere ridotto eccessivamente, fino ad azzerarsi per tutta la notte in alcune zone popolose.

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