Associazioni e volontari evitano la chiusura del canile di Chieti

Oltre 150 cittadini ed i volontari delle associazioni Lega per la Difesa del Cane di Francavilla e Pescara, l’Ass. Theriaka’ di Chieti, l’Ass. Cinofila di Alanno e la Lida di Ortona hanno impedito il trasferimento dei cani dal canile di Chieti alle strutture di Trasacco, Tufillo e altri. L’Assenza della Asl veterinaria e l’adozione di un’ordinanza del Sindaco (134/2012) hanno al momento salvato gli ospiti del canile di Chieti.

“Per mancanza dei requisiti urbanistici e per inerzia amministrativa – dichiara Walter Caporale, presidente Associazione ‘Animalisti Italiani Onlus’ – si sta mettendo a repentaglio uno dei canili fiore all’occhiello dell’Abruzzo, grazie all’impegno di numerosi volontari che assistono con tanta passione i cani ospiti del Canile di Chieti. Una situazione che doveva evitarsi viste le rassicurazioni che il sindaco di Chieti, Umberto di Primio aveva dato alle Associazioni che da mesi si stanno mobilitando contro la chiusura del canile (Animalisti Italiani Onlus, Lida, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa, Quattrozampelanciano.it, Lav, Enpa, Anta Onlus Pescara). Siamo tutti al fianco dell’Associazione Asada (Associazione Amici Degli Animali) e del presidente Danilo Ciancaglini che ha svolto e sta svolgendo un encomiabile lavoro per il benessere degli animali insieme ai numerosi volontari che questa mattina sono accorsi contro la chiusura di questa struttura. Ora – conclude Caporale – il Comune di Chieti, come da ordinanza del Sindaco, provveda a sanare con una variante specifica le questioni urbanistiche entro luglio 2012 altrimenti siamo pronti ad incatenarci tutti per i cani di Chieti”.

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