Basket DNA: dal cilindro dei federali esce l’ennesimo coniglio matto

Follia pura ! Dopo che la formula delle conferences era stata appena introdotta, si cambia di nuovo format nel campionato DNA di basket, in attesa che dal prossimo anno nasca un’ennesima rivoluzione dei campionati. E’ il trionfo dell’assurdo …. Le retrocessioni saranno ben dodici su un totale complessivo di ventiquattro squadre. Unico obiettivo realistico è quello di salvarsi e non sarà facile. Ebbene chiarirsi subito il concetto, perché quando affronti un torneo dove la metà esatta dell’organico delle squadre rischia di retrocedere e solo una sarà promossa, beh, bisogna subito stare in campana, fin dalla sessione estiva di mercato. Scompaiono le Division e le 24 squadre sono frazionate in due Conference di 12 squadre. La prima fase della regular season vedrà incontri (di andata e ritorno) fra squadre della stessa Conference. Terminata questa prima fase, le squadre classificate dal primo al sesto posto di ogni Conference incontreranno (in partite di andata e ritorno) le formazioni classificate dal settimo al dodicesimo posto dell’altra Conference. I risultati di queste partite andranno a sommarsi a quelli della prima fase, definendo così la classifica finale di ogni Conference. A questo punto, dopo 34 partite, verranno emessi i primi verdetti: le squadre classificate dal primo al quarto posto di ogni Conference accederanno ai play off, quelle dal quinto all’ottavo saranno confinate nei play out, mentre quelle piazzatesi dal nono al dodicesimo posto retrocederanno immediatamente. Pertanto la regular season stabilirà subito otto retrocessioni, che diventeranno dodici dopo i play out, dove si incroceranno squadre di Conference diverse. La quinta classificata della Conference nord se la vedrà contro l’ottava della Conference sud e così via. Per quanto riguarda i play off invece, la vincente sarà promossa nel girone Gold, quella che oggi si chiama Legadue. Le altre sette partecipanti ai play off, sommate alle quattro squadre che si salveranno ai play out, andranno a comporre l’organico del girone Silver. Che cosa comporterà tutto questo? Il fallimento economico di tante altre squadre! La ragione è semplice. In questa situazione economica di crisi, di fatto, questa bella pensata dei federalotti incentiverà le squadre, molte delle quali già boccheggianti per la fuga degli sponsor, a doversi rafforzare per non retrocedere e finire nell’anonimato dei campionati minori. Morale?! A Novembre un bel po’ di franchigie incomincerà ad avere problemi di pagamento degli stipendi e a incamminarsi verso la triste china del fallimento. Alla faccia del risanamento e del rilancio del basket italiano.

 CONFERENCE NORD

 1 – Omegna

 2 – Torino

 3 – Castelletto Ticino

 4 – Treviglio

 5 – Casalpusterlengo

 6 – Pavia

 7 – Lucca

 8 – Firenze

 9 – Forlì

 10 – Ferrara

 11 – Santarcangelo

 12 – Mirandola

 CONFERENCE SUD

 1 – Perugia

 2 – Recanati

 3 – Fabriano

 4 – Anagni

 5 – Latina

 6 – Napoli

 7 – Matera

 8 – Chieti

 9 – Bari

 10 – San Severo

 11 – Agrigento

 12 – Capo d’Orlando

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