Operazione “White party”: 16 misure cautelari eseguite dai carabinieri tra Chieti, Pescara e Napoli

Sedici misure cautelari per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e estorsione sono state eseguite oggi dai carabinieri della compagnia di Popoli. L’operazione, denominata “White party”, ha interessato le province di Pescara, Chieti e Napoli e trae spunto dalle indagini che i militari dell’arma hanno portato avanti per cinque mesi dopo aver scoperto che una coppia di coniugi di Manoppello effettuava dei festini a casa a base di cocaina, invitando amici e conoscenti. 

Partendo dagli invitati a questi party sono stati scoperti altri due coniugi che spacciavano e consumavano cocaina e seguendo le loro mosse e i loro canali di rifornimento si e’ appurato che la sostanza stupefacente arrivava da Napoli al casello autostradale di Villanova. Erano i campani a fare da corrieri, alternandosi tra loro e usando anche auto di conoscenti, e le donne coinvolte nel giro avevano un ruolo emblematico – ha commentato il capitano Pasquale Del Giudice in conferenza stampa – perché è stato appurato ad esempio che prima della consegna di droga al marito una di loro ha effettuato un sopralluogo al casello per controllare che non ci fossero pericoli, tipo vedetta. Altri spacciatori e quindi altri episodi di spaccio sono stati appurati dai carabinieri seguendo le mosse dei vari indagati, arrivando così alle cessioni che avvenivano sui locali della costa, tra Pescara e Francavilla. 

A disporre le misure cautelari è stato il gip Gianluca Sarandrea su richiesta del pm Mirvana Di Serio. 

Degli arrestati tre sono in carcere e sei ai domiciliari. Degli altri sette destinatari delle misure, due sono sottoposti all’obbligo di dimora e gli altri all’obbligo di presentazione alla pg. L’estorsione viene contestata solo a un indagato. Per evitare di essere scoperti spacciatori e acquirenti usavano un linguaggio criptico e parlavano al telefono di magliette e jeans per indicare il tipo di droga e di filo di scozia per specificare la qualità.

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