Idea: lanciato il progetto per la costituzione della Provincia Appenninico-Adriatica

No Chieti e Pescara da sole, ma anche Teramo per dar vita a una maxi territorio. E’ questa la nuova proposta Nel percorso avviato dal Governo per l’accorpamento delle Province si inserisce una proposta partita oggi dall’Abruzzo e indirizzata al Governo, che prevede la costituzione, della Provincia Appenninico-Adriatica (o Adriatico-Appenninica) da ottenersi attraverso l’accorpamento per fusione delle attuali Province di Pescara, Chieti e Teramo. La seconda Provincia abruzzese sarebbe L’Aquila. 

L’idea, presentata alla stampa a Pescara, e’ del senatore del Pdl Andrea Pastore, presidente della Commissione bicamerale sulla semplificazione legislativa, e da Nazario Pagano, presidente del Consiglio regionale, Carlo Masci, assessore regionale alle Finanze, Guerino Testa, presidente della Provincia di Pescara, Luigi Albore Mascia, sindaco di Pescara, nonché da consiglieri comunali e regionali. “Tale soluzione – questa la convinzione dei proponenti – collimerebbe con la effettività geografica, orografica ed economica dei territori ricompresi, i quali riconoscerebbero in una unica realtà amministrativa coerente ed organica una omogeneità demografica e storica che favorirebbe e forse agevolerebbe la redistribuzione dei servizi burocratici attualmente accentrati presso le città capoluogo”. “Ritengo – ha detto Pastore – che questa sarebbe la soluzione più opportuna perché salverebbe l’Abruzzo”.

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