Tribunali: Nasuti dalla Bongiorno per il progetto di riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie nel chietino. Sit in degli avvocati di Sulmona a Roma

Il consigliere regionale Emilio Nasuti, presidente della Commissiore regionale Bilancio, è stato convocato domani a Roma dal presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, per discutere del progetto di riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie della provincia di Chieti. Nel corso dell’incontro, richiesto nei giorni scorsi dallo stesso Nasuti, si discuterà il piano del Governo Monti che prevede la soppressione dei tribunali di Lanciano e Vasto e il loro accorpamento a quello di Chieti.

“Un idea senza senso – dichiara in una nota Nasuti – perché Lanciano è baricentrica rispetto al territorio provinciale, oltre ad avere competenza sulla Val di Sangro, una delle zone industriali più importanti d Italia”. 

Oltre alla posizione geografica del capoluogo frentano, Nasuti sottolinea l’adeguatezza dell’attuale struttura che ospita il tribunale di Lanciano: “un edificio ampio, recentemente ristrutturato e dotato di tutte le infrastrutture tecnologiche per garantire un servizio efficiente ai cittadini: una struttura conclude Nasuti di cui attualmente Chieti invece non dispone. E occorreranno anni, e milioni di euro, per dotare il capoluogo di una sede adeguata per gli uffici giudiziari”.

Intanto, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona, in esecuzione del mandato dell’assemblea degli Awocati del Foro di Sulmona dello scorso 11 luglio e d’intesa con il Coordinamento degli Ordini Forensi Minori, ha organizzato per il prossimo 24 luglio, a Roma, dinanzi al Senato, una manifestazione pubblica, con conferenza stampa, organizzata da tutti gli ordini forensi minori, alla quale dovranno partecipare tutti gli iscritti agli albi, i cittadini, gli amministratori dei Comuni ricompresi in ogni circondario interessato e le forze politiche, sindacali, di categoria e sociali tutte. La manifestazione per protestare contro il decreto legislativo con il quale il Governo dispone la soppressione di 37 Tribunali, tra i quali Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, 38 Procure e 220 sezioni distaccate di Tribunale, tra le quali Ortona, Giulianova, Atri, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Penne e Atessa, con contestuale assegnazione dei Magistrati, del Personale Amministrativo e del Personale di Polizia Giudiziaria ai Tribunali di L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *