Città Sant’Angelo insignita dal presidente Napolitano di medaglia d’argento al valor civile

La Presidenza della Repubblica ha sfogliato alcune pagine di storia di Città Sant’Angelo e ha potuto constatare che la popolazione angolana, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu protagonista e interprete di ideali di libertà, solidarietà per i quali la città è stata insignita di medaglia d’argento al merito civile. Così, il gonfalone del Comune di Città Sant’Angelo avrà presto un simbolo in più. Un riconoscimento, fortemente voluto dal cittadino angolano onorario Giorgio Napolitano, legato agli episodi della seconda guerra mondiale: Città Sant’Angelo, si legge nella motivazione, “fu sede di un campo di concentramento per confinati. La popolazione, animata da profonda fede negli ideali di libertà, offrì un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nell’accogliere nelle proprie abitazioni sfollati, ex internati e quanti avevano bisogno di aiuto, esponendosi alle ritorsioni delle truppe nazifasciste”. Vengono poi ricordate le vittime delle incursioni aeree alleate, il 22 maggio 1944: “Oggetto di un violento bombardamento, sopportava la perdita di numerose vite umane e diversi feriti. Chiaro esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche”. 

“E’ un riconoscimento che Città Sant’Angelo meritava, e che anzi avrebbe dovuto ottenere già da diverso tempo – ha detto il primo cittadino Gabriele Florindi -. Lo dedichiamo completamente a tutti i nostri caduti, alla Buona Gente Angolana e speriamo sia un buon auspicio per le future generazioni, affinché riescano a far prevalere sempre lo spirito della pace”. 

Il sindaco non dimentica le tante persone che hanno contribuito a raggiungere questo risultato. “Penso sia superfluo aggiungere altre parole per esprimere la soddisfazione mia, di tutta l’amministrazione e della comunità. Devo però un ringranziamento, anche a nome di tutta Città Sant’Angelo, ad Antonio Bertillo per il suo lavoro di ricerca storica, a Katia Di Silvestre che si è occupata materialmente della relazione inviata alla Presidenza della Repubblica, al prefetto Vincenzo D’Antuono, al comandante provinciale dei carabinieri Marcello Galanzi, al comandante della compagnia di Montesilvano Enzo Marinelli, al comandante della stazione di Città Sant’Angelo Arturo D’Addona. Un ringraziamento speciale va poi al nostro amico e concittadino Giorgio Napolitano, presidente della repubblica e cittadino angolano onorario dal 1993: è anche grazie al suo interessamento che finalmente abbiamo ottenuto questo riconoscimento per quanto avvenuto negli anni della guerra”.

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