San Vito Marina processione in mare per la Santa Maria del Porto

Torna anche quest’anno a San Vito Marina la suggestiva processione in mare per la festa in onore di Santa Maria del Porto. Le celebrazioni si svolgeranno il 28 e il 29 luglio. Il momento più toccante sarà sicuramente la traversata in mare di una piccola flotta di motopescherecci, che sabato 28 luglio, alle 17.15, imbarcherà l’antica statua della Madonna del Mare. Alla cerimonia religiosa parteciperanno diverse confraternite, provenienti da varie località abruzzesi. Dopo la processione, alle 20, avrà luogo la Messa solenne della vigilia celebrata sul Lungomare di Gualdo e presieduta dall’arcivescovo di Lanciano-Ortona, mons. Emidio Cipollone. Il programma civile prevede per sabato 28 luglio, alle 10, una passeggiata velica aperta a tutte le barche. Alle 12 apertura stand espositivo della Capitaneria di Porto di Ortona e della Lega Navale Italiana, sezione di Ortona. Alle 22 sul lungomare di Gualdo, una esibizione del coro folcloristico “Arturo Coalizzi” di Rocca San Giovanni. Domenica 29 luglio, alle 21, sempre sul lungomare di Gualdo, serata danzante con l’orchestra “Zullimania”. È prevista anche una pesca di beneficenza organizzata da un gruppo di giovani della parrocchia. Alle 24 fuochi pirotecnici sul mare incendiati dalla ditta Renato Lanci di Guastameroli. Le luminarie sono invece della ditta f.lli Gargarella di Lanciano. Il culto per la Vergine, legato ad antiche e memorabili storie marinare, si sviluppò dopo un terribile naufragio di un gruppo di pescatori di Ravenna che, approdati nel tratto di mare sanvitese, si salvò miracolosamente da uno spaventoso fortunale. Scossi da quella brutta esperienza, i marinai ravennati abbandonarono il loro duro mestiere e si stabilirono sulle colline dell’entroterra, dove eressero una piccola cappella dedicata a Sant’Apollinare, loro protettore. Dopo alcuni anni la nostalgia per l’arte della pesca rubò nuovamente gli animi degli ex pescatori di Ravenna, che si avvicinarono alle rive del mare. Qui, nel XVI secolo, eressero una piccola chiesetta, interamente distrutta nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, dedicata alla Vergine protettrice dei marinai, che ancora oggi si venera con profonda devozione. Nel 1946, congiuntamente alla decisione di costituire la parrocchia di San Vito Marina, venne edificata la nuova chiesa parrocchiale, consacrata il 15 dicembre 1951, progettata in stile neo-romanico dall’architetto Adolfo Ruspini. All’interno del sacro edificio, in corrispondenza dell’abside, si può ammirare la pregevole tempera della Madonna del Porto, realizzata dal pittore Cleto Luzzi. Ancora oggi, quindi, secondo un’antica tradizione, viene celebrata la festa patronale di Santa Maria del Porto l’ultima domenica di luglio, con la caratteristica processione in mare la sera della vigilia.  

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