Siamo alla follia! Per il ripescaggio in Prima Divisione occorrerebbe un’esposizione di 1.400.000 euro

Una giornata da ricordare quella di ieri, Giovedì 19 Luglio 2012. E’ stato tutto un sususseguirsi di indiscrezioni, di false notizie, di bufale e di buffonate. Gli entusiasmi hanno lasciato presto spazio alla delusione. Daltra parte cosa potevamo aspettarci dal duo Abete-Macalli. Per il Chieti si sono all’improvviso spalancate le porte per il ripescaggio ma le parole del ragionier tentenna a fine consiglio hanno subito sgonfiato gli entusiasmi. Cosa? Qualcuno dice che questa speranza non è morta? E’ vero, verissimo ! Anzi si puo’ aggiungere che se la richiesta fosse presentata, il Chieti sarebbe matematicamente sicuro di essere ripescato. Pensate, secondo i criteri della Federazione, nella virtuale graduatoria delle squadre da ripescare, il Chieti è saldamente in seconda posizione e quindi visto che i posti a disposizione sono quattro … promozione certa …. certissima. Anche il vostro povero e sprovveduto cronista, devo confessarlo con un po’ di rossore, preso da facile entusiasmo, nella serata di ieri ha caldeggiato l’immediato intervento di Bellia e soci a presentare le dovute scartoffie e l’obolo richiesto per far tornare a sognare i tifosi. La nota negativa, a sorpresa, è venuta nella giornata odierna, quando è emerso quello che ieri nessuno, stranamente, aveva precisato. E’ emerso che l’esposizione finanziaria per ottenere il ripescaggio in Prima Divisione è molto più elevato di quello che nella giornata di ieri si era inteso. Oltre al raddoppio della fideiussione già presentata alla Lega Pro, occorrono 600mila euro per la Prima Divisione, e alle 200mila a fondo perduto, ci sarebbe da presentare alla Federazione l’ingente importo fideiussorio di altre 600mila euro a ulteriore garanzia per l’intera stagione. Ricapitolando: Per ottenere il ripescaggio in Prima Divisione occorrebbero
1 – una fideiussione di 600mila euro da versare alla Lega Pro,
2 – 200mila euro a Fondo Perduto
3 – un’ulteriore fideiussione di 600mila euro da versare alla Federazione Italia Giuoco Calcio ad ulteriore garanzia di copertura dei costi di tutta la stagione.
per un TOTALE di 1.400.000 euro.
Siamo al delirio! Non basta … a questo si aggiunga che, come dichiarato dall’ineffabile ragionier Macalli, non ci sarà il blocco delle retrocessioni in Prima. Questo non potrà consentire alle società ripescate, ma anche ad altre, di poter schierare tranquillamente molti “under” e ripagarsi parzialmente quanto devoluto alle casse federali. Anche se è opportuno sottolineare che le retrocessioni dalla Prima in Seconda Divisione sarebbero chiaramente fittizie. Nel senso che una squadra retrocessa finirebbe in una seconda divisione non più esistente per poi venire assorbita nella riforma della C Unica. Impossibile fare in modo diverso , in quanto una squadra che retrocede dalla Prima Divisione, non può finire in serie D. Anche se Macalli ha dichiarato proprio questo. Ormai Siamo alla follia. Tuttavia, vista la situazione di estrema anarchia alla quale è soggetto il governo del calcio, tutto potrebbe essere … anche di retrocedere per ben due volte nello stesso anno. Rettifico non siamo alla follia …. siamo alle comiche!

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