Tribunali: in Provincia di Chieti vertice per avitare la soppressione dei presidi di Lanciano e Vasto

Riunione d’urgenza presso la Provincia a Chieti convocata d’urgenza dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio per discutere sulle sorti dei tribunali di Lanciano e Vasto. Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte  il Senatore Alfonso Mascitelli, il Deputato Lanfranco Tenaglia, i Consiglieri regionali Franco Caramanico, Antonio Menna, Emilio Nasuti,  Lucrezio Paolini, Antonio Prospero, Giuseppe Tagliente, il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo e l’assessore Pasquale Sasso, l’Assessore provinciale Remo Di Martino, il Presidente del Consiglio comunale di Vasto Giuseppe Forte, il Presidente del COFA Abruzzo Gabriele Tedeschi, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vasto Nicola Artese, l’avvocato Marco Di Domenico delegato del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanciano, il Difensore Civico regionale Nicola Sisti, il Sindaco di Palombaro Consuelo Di Marino, i Consiglieri provinciali Camillo D’Amico, Giovanni Mariotti, Paolo Sisti, Vincenzo Sputore è stato deciso di condurre una iniziativa unitaria il cui obiettivo finale è evitare la soppressione dei due presidi , così come previsto dallo schema di Decreto legislativo del Governo che stabilisce la chiusura di 37 Tribunali in tutta Italia. 

In particolare i presenti hanno convenuto sulla necessita’ che in sede di Commissione Giustizia, sia alla Camera che al Senato, i Parlamentari diano parere negativo allo schema di decreto legislativo di riorganizzazione della geografia giudiziaria in provincia di Chieti, chiedendo lo stralcio delle disposizioni riguardanti i Tribunali abruzzesi, atteso che, cosi’ come formulato, il Decreto appare incostituzionale per eccesso di delega. La Legge delega, infatti, prevede che ogni determinazione relativa alla riorganizzazione degli uffici giudiziari delle circoscrizioni di Chieti e L’Aquila è differita di tre anni a causa delle conseguenze del terremoto del 6 aprile 2009 e quindi ad oggi nessuna decisione puo’ essere adottata dal Governo. Per sostenere l’iniziativa maturata nel tavolo odierno, i presenti si sono impegnati a sottoscrivere un documento, che verra’ elaborato dal consigliere provinciale delegato, l’avvocato Paolo Sisti, che sara’ trasmesso ai due rami del Parlamento.

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