Caso Spoltore, chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente del consiglio regionale, Marino Rosell e altri 12

La procura di Pescara ha presentato la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex presidente del consiglio regionale, Marino Roselli, l’ex sindaco di Spoltore Franco Ranghelli, e l’ex vice presidente di Ambiente Spa, Luciano Vernamonte. Oltre a Ranghelli, Roselli e Vernamonte, sono imputati Luigi Zampacorta, imprenditore; Alessio Carletti, costruttore; Ernesto Partenza, ex assessore all’urbanistica; Mario Angelo D’Eramo, ex responsabile ufficio Autorità di bacino della Regione Abruzzo; Alessandro D’Onofrio, imprenditore; Pino Luigioni, ex consigliere comunale; Claudio Santurbano, ex assessore ai lavori pubblici; Enzo Giansante, responsabile di zona della Maggioli Spa; Tullio Michele Ernesto Santroni, dirigente comunale; Giuseppe Del Pretaro, geometra; Bruno Crocetta, tecnico comunale; Emilio Di Paoloemilio, tecnico comunale; Marcello Sborgia, costruttore. 

Gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione, tentata concussione, falso ideologico, abuso d’ufficio. 

La vicenda è quella relativa al Comune di Spoltore e in particolare la redazione del nuovo piano regolatore; l’appalto del servizio di riscossione dei tributi della pubblicità e le sanzioni per le violazioni del codice della strada; l’accordo di programma per l’ampliamento del cimitero; un progetto per la realizzazione di appartamenti nella zona del fiume Pescara . 

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