Spaccio di droga, arresti a L’Aquila e Pescara

Operazione Spread dalla sezione antidroga della Polizia di Stato de L’Aquila, contro il traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, marijuana ed hashish: sono state eseguite 6 provvedimenti di custodia cautelare, di cui tre in carcere, firmati dal giudice per le indagini preliminari Romano Gargarella su richiesta del pubblico ministero David Mancini. I provvedimenti hanno riguardato giovani aquilani mentre a piede libero sono stati denunciati 11 ragazzi. L’operazione è il frutto di indagini che hanno preso il via nel 2011 ed ha preso spunto da uno dei tanti controlli effettuati presso i locali pubblici cittadini nei fine settimana ed ha messo in luce un proficuo canale di spaccio di sostanze stupefacenti, destinate, in misura prevalente, a consumatori in età scolastica. Per due minorenni è stato già chiesto il rinvio a giudizio. Coinvolti, inoltre, due albanesi, uno agli arresti domiciliari e un altro che allo stato risulta irreperibile poiché, colpito da provvedimento di espulsione emesso dalla Prefettura di L’Aquila il 29 maggio scorso, ha lasciato il territorio dello stato italiano. 

Un altra operazione è stata portata a termine dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara, che hanno arrestato in flagranza, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Michele Lorusso, pescarese di 45 anni, che nascondeva in casa 80 grammi di hascisc, un bilancino di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi e 800 euro in banconote di piccolo taglio. L’uomo, che vive in via Caduti per servizio, è stato controllato dai carabinieri – coordinati dal capitano Claudio Scarponi – perché hanno destato sospetto sia le sue frequentazioni con noti pregiudicati che il via vai in quella casa di giovani tossicodipendenti. E’ stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

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