Pescara, due bambini e un anziano salvati in mare dalla polizia. Arrestati due ladri di autoradio

             La notizia è stata diffusa oggi dalla Questura di Pescara e si riferisce a un soccorso in mare operato dalla una pattuglia della Squadra Nautica. Ieri pomeriggio, appunto, intorno alle ore 16.50 circa, nei pressi dello stabilimento balneare Belvedere, la pattuglia notava che in un tratto di mare vi erano numerosi bagnanti nonostante le difficili condizioni marine dovute al mare mosso e alla forte corrente che portava verso il largo si avvicinava alla barriera frangiflutti, percorrendola all’interno e avvistava un sessantenne con evidente difficoltà di galleggiamento,  che faceva richiesta di aiuto tenendo tra le braccia due bambini, una di 11 anni e l’altro di 7 anni. I bambini visibilmente spaventati e rossi in viso, durante la fase dell’avvicinamento, sparivano a tratti sotto la superficie del mare, e lo stesso anziano non riusciva a tenersi a galla a causa della forte corrente che li spingeva, inoltre, sempre più verso il largo. Vista la forte situazione di pericolo, prontamente uno degli operatori si tuffava in acqua afferrando i due bambini ed a nuoto li riportava a riva, mentre l’adulto alleggerito dal peso dei ragazzi riusciva, anche se  con difficoltà a rientrare a riva; si verificavano immediatamente le loro condizioni fisiche constatando che i tre erano visibilmente spaventati ed in affanno, ma in buone condizioni di salute.

Dal mare alla terra ferma. Questa mattina, intorno alle ore  9,30 circa, veniva segnalata sulla linea del 113, da parte di una Guardia Giurata della “Scortitalia Security” la presenza di due giovani, nei pressi di via Tommaso da Celano, di cui uno indossante maglia bianca e pantaloncini rossi e l’altro maglia azzurra e pantaloncini grigi, intenti ad armeggiare sulle auto in sosta. Giunti immediatamente sul posto gli agenti intercettavano i due giovani ragazzi, intenti a osservare l’interno delle auto posteggiate nella suddetta via. Immediatamente bloccati dagli operatori, venivano controllati e uno dei due, precisamente Dennis Di Lorito, classe 1991, nato a Pescara e residente in provincia di Pescara, veniva trovato in possesso dell’autoradio provento di furto che aveva celato all’interno dello zaino, nonché di un cacciavite presumibilmente utilizzato per commettere il reato. Per questo motivo oltre al Di Lorito Dennis è stato arrestato anche Burraci Marjius, classe 91, nato in Albania e residente in provincia di Pescara.

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