A piedi sull’ex tracciato per la tutela della Costa dei Trabocchi

Dieci ragazzi dell’associazione teramana “Detto tra noi”, partiti il 20 agosto scorso da Casalbordino, stanno dando vita  all’iniziativa “Abruzzo on the coast”. Nel tragitto, hanno fatto tappa a Torino di Sangro per prendere in consegna la bandiera della Riserva Naturale Regionale “Lecceta di Torino di Sangro” dopo aver preso ieri a Vasto quella di Punta Aderci.

“Per il secondo anno consecutivo andiamo a piedi lungo la costa abruzzese – esordisce Giuseppe Tellone dell’Associazione “Detto tra noi” – 140 km, dal Trigno al Tronto, con lo scopo di mettere in evidenza la bellezza della nostra costa e ricordare agli amministratori pubblici e agli abruzzesi che la costa va salvaguardata da qualsiasi violenza ambientale. Le bandiere delle due Riserve della Costa dei Trabocchi – aggiunge Tellone – sventoleranno insieme a quella della AMP di “Torre Cerrano” come buon auspicio per questo territorio che veda concluso presto l’iter di istituzione del Parco Nazionale”.

“Molti usano già l’ex-tracciato per passeggiare e andare in mountain bike – afferma Andrea Natale, Direttore della Riserva di Torino di Sangro – basterebbe veramente poco per renderla fruibile, invece sono passati 7 anni, i tecnici hanno lavorato esiste un progetto, ma manca sempre qualcosa. Questa Via Verde sembra la tela di Penelope. Ci sono esempi positivi di riutilizzo dell’ex-tracciato ferroviario – commenta Natale – come Zona 22 a San Vito, dove una struttura abbandonata nel degrado è stata ridata alla Comunità da un collettivo di giovani volenterosi che l’hanno ripulito e reso luogo di attività culturali e di nuova socialità. Zona 22 è la nostra piccola Islanda è rappresenta l’energia e la volontà per uscire dalla crisi ricostruendo i legami sociali, culturali e ambientali con i luoghi e creando luoghi comuni. Ringraziamo “Detto tra di noi” – continua Natale – per il loro supporto e per il loro esempio, come Zona 22, ci  ricordano che bisogna agire nel concreto per tutelare la costa e promuovere e lavorare per un modo nuovo di fare turismo e di vivere insieme rispettando se stessi, gli altri e l’ambiente”.

Il viaggio si concluderà il prossimo  al 25 agosto

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