Pescara, bando pronto per il dragaggio del porto. La Provincia stanzia 775mila euro per evitare allagamenti a Popoli

Il sottosegretario Guido Improta ha annunciato al presidente della Provincia Guerino Testa che è pronto il bando di gara, con i documenti tecnici a corredo, per il dragaggio del porto di Pescara, fortemente insabbiato e dove ormai si cammina a piedi in alcuni punti. La stazione appaltante sarà il Porvveditorato alle opere pubbliche. Testa ne ha dato notizia oggi aggiungendo di averne parlato con il presidente della Regione Gianni Chiodi, che ha ricevuto la stessa comunicazione dal ministero, così come il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia. “Chiodi – ha detto Testa – ha confermato la disponibilità della Regione di contribuire con fondi regionali a finanziare questi lavori, dimostrando grande sensibilità al problema, quindi ora si attende la pubblicazione del bando per avviare i lavori, presumibilmente, dopo il fermo biologico. Non mi sbilancio sulle date perché – ha aggiunto Testa – altre volte sono stato sconfessato, in passato, e non per colpa mia, per ciò che riguarda gli annunci sul dragaggio”.

In tema corsi d’acqua c’è da registrare i 775mila euro circa, che la Provincia di Pescara ha stanziato per interventi finalizzati a risolvere l’annoso problema degli allagamenti nel centro abitato del comune di Popoli. 

I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria mirano alla restituzione della corretta funzionalità dell’alveo fluviale del Pescara – hanno annunciato oggi il presidente Guerino Testa e l’assessore Mario Lattanzio, insieme ai consiglieri Graziano Zazzetta e Ettore Pirro. In questo territorio, hanno chiarito, l’alveo del fiume Giardino si trova ad una quota più bassa di quello del fiume Pescara di circa un metro. Quindi, in condizione di piena, il Giardino non si può riversare nel Pescara e di conseguenza allaga Popoli, con pericoli per l’incolumità pubblica e danni economici notevoli.

Le opere previste – ha detto Lattanzio più dettagliatamente – sono di rimodellazione dell’alveo del fiume con l’asportazione del materiale lapideo che, dopo la decantazione, sarà trasportato in un’area messa a disposizione dalla ditta che si è aggiudicata la gara. L’intervento riguarda il tratto di fiume Aterno compreso dalla confluenza con il Pescara (ponte di ferro) risalendo a monte per una lunghezza di circa 2.100 metri lineari. Saranno seguite le tecniche proprie dell’ingegneria naturalistica per interferire il meno possibile con l’ecosistema acquatico e si farà in modo di limitare la torbidità dell’acqua. Saranno rimossi tronchi d’albero divelti, morti, pericolanti o radicati in maniera debole, i rami caduti nell’alveo, i materiali di rifiuto, e saranno eliminate le zone di accumulo dei materiali e la vegetazione che si trova in argine. Le operazioni saranno eseguite per lo più con delle draghe dalla riva senza entrare nell’alveo e non è un caso che sia stato scelto questo periodo perché è il migliore dal punto di vista del rispetto dell’ambiente. C’è in programma anche la sostituzione dell’attraversamento pedonale in località De Contra con un nuovo attraversamento in legno lamellare. Quello esistente, ormai vetusto, sarà demolito (solo dopo la realizzazione del nuovo). 

“Il finanziamento è della Regione Abruzzo (giunta Pace, anno 2002) e l’iter è stato particolarmente complesso, per cui il risultato di oggi è particolarmente importante oltre che lungamente atteso” – ha sottolineato Testa ricordando che il progetto è stato ereditato dalla giunta precedente ma è stato leggermente modificato e mancava dei pareri necessari.

Lattanzio ha spiegato infine che, su richiesta della Provincia, la Regione ha finanziato anche altri lavori simili che il Genio civile regionale effettuerà tra il Sagittario e l’Aterno, nei comuni di Vittorito e Popoli, per un importo di 400mila euro. 

“Portiamo avanti – hanno commentato Zazzetta e Pirro – degli impegni concreti che abbiamo assunto sul territorio”.

 

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