Cementificio: l’amministrazione Mascia non rinnova l’autorizzazione e chiede la delocalizzazione degli impianti

Il Comune di Pescara ha ufficialmente espresso parere negativo al rinnovo delle autorizzazioni all’esercizio del Cementificio di Pescara, in via Raiale e ha chiesto alla Regione di attivare, per quanto di sua competenza, le procedure per la delocalizzazione definitiva dello stabilimento al di fuori della città, non ritenendo più opportuna la sua presenza nel cuore del nostro territorio e non disponendo di aree alternative sufficientemente distanti dai centri abitati.

Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa odierna convocata per ufficializzare il provvedimento e la delibera, alla presenza del consigliere regionale Pdl Lorenzo Sospiri, degli assessori all’Ambiente Isabella Del Trecco e alla Gestione del Territorio Marcello Antonelli, del vicesindaco Berardino Fiorilli, e del capogruppo Pdl Armando Foschi. 

La delibera di giunta è stata depositata formalmente in sede di Conferenza dei Servizi convocata presso la sede della Regione Abruzzo per esaminare la richiesta di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’esercizio dell’impianto.

“La richiesta viene inoltrata agli enti di prassi alla scadenza delle precedenti autorizzazioni, ovvero dopo cinque anni, e nella richiesta odierna sostanzialmente la Sacci Spa ci ha manifestato la necessità di un rinnovo e modifica della stessa Autorizzazione per essere abilitata alle attività di recupero dei rifiuti con codice R5 ed R13 non pericolosi, ma anche per integrare codici Cer relativi a rifiuti pericolosi. Il Comune ha espresso ‘parere non favorevole’. Ora attendiamo l’esito della Conferenza dei Servizi che, acquisiti stamane tutti i pareri, emetterà nelle prossime ore la propria decisione. Se quell’autorizzazione dovesse comunque arrivare dagli altri Enti presenti al Tavolo odierno, l’amministrazione comunale attiverà tutte le misure amministrative possibili, compreso il ricorso al Tar. Per la nostra maggioranza di Governo il dado è tratto, è giunto il momento di spostare il cementificio”. 

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