Truffa e falso nell’ambito dei lavori della ricostruzione, arrestato imprenditore aquilano

Su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale de L’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno tratto in arrestato un imprenditore edile del capoluogo. Si tratta di C.C., 52 anni. L’uomo è stato posto agli domiciliari. Secondo le accuse contestagli, l’imprenditore deve rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso nell’ambito dei lavori della ricostruzione. La Finanza ha anche sequestrato denaro e beni per un totale di 700 mila euro. 

L’inchiesta che ha riguardato quest’ultimo caso legato alla ricostruzione della città è iniziata circa un anno e mezzo fa. A segnalare delle irregolarità sono stati alcuni cittadini che si sono rivolti alla Fiamme Gialle perché hanno rilevato irregolarità tra i lavori, rendicontati in misura e maniera ben diversa dal reale.

L’inchiesta della magistratura era coordinata dal scomparso Procuratore della Repubblica del capoluogo, Alfredo  Rossini e diretta dal Pubblico Ministero Antonietta Picardi.

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