Trasporti: la Sangritana interessata alla gestione della Sulmona-Carpinone. RFI però non risponde

La società ‘Sangritana’ pronta a salvare la ‘Sulmona – Carpinone’. L’azienda di Trasporti abruzzese che, già dal 2010, ha avanzato una propria candidatura al progetto di gestione della tratta, ha ribadito – anche questa mattina – la propria volontà di attivare sulla linea, un traffico ferroviario con orari vantaggiosi per maestranze e studenti. La necessità di formulare un progetto complessivo è stata confermata nel corso di un incontro-dibattito organizzato, oggi a Castel Di Sangro, dall’Associazione Trans.Ita onlus “Salviamo la Transiberiana d’Italia”.

Alla presenza di numerosi cittadini, dei rappresentanti dell’Assomab e di alcuni sindaci della zona, la centenaria società frentana ha dimostrato, ancora una volta, pieno interesse per la linea che collega Molise ed Abruzzo, attraversando uno dei paesaggi più suggestivi di Italia. 

Nel progetto che si intende presentare, Abruzzo, Molise e Marche tornerebbero a riunirsi, in una logica integrata di trasporto, non solo a fini turistici, ma anche per movimento passeggeri. Tutte le azioni portare avanti, intanto, puntano a mantenere attiva questa importante infrastruttura e ad integrarla con quelle di tutto il comprensorio.

 “Con l’aiuto delle Università dell’Abruzzo e del Molise – ha affermato Francesco Tufano presidente di TransIta – cercheremo, insieme a Sangritana, di formulare un progetto macroeconomico da sottoporre al Governo centrale e che dia garanzie di sopravvivenza alla linea, senza più paura della chiusura”. 

Dalla parte degli amanti dello storico percorso c’è anche Assutenti, il cui consigliere Gabriele Bariletti ha assicurato che si farà portavoce, a livello nazionale, di una politica di non dismissione della ferrovia.

Latitanti, nonostante l’invito a partecipare,  RFI – Rete Ferroviaria Italiana e gli esponenti politici di Abruzzo e Molise. Hanno risposto all’appello l’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra e il presidente della Regione Molise, Michele Iorio che, anche se non presenti per impegni istituzionali, hanno assicurato sostegno a qualunque iniziativa futura che permetterà di evitare la soppressione della tratta.

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