Andrea Mirò la donna del Faro

di Marco Colacioppo

Una serata veramente elegante e suggestiva quella dell’8 Settembre a Lanciano sotto il Faro di Via Monte Maiella a Lanciano. Un’occasione per incontrare la poliedrica artista di Milano Andrea Mirò, prima di tutto cantautrice ma poi anche pittrice, musicista ed inoltre attrice, è stata recentemente figurante nel videoclip della canzone “La grande sete” di Dario Gay.

Proprio questo dimostra una capacità di collaborare ed appartenere anche a progetti non propri, cosa non sempre facile da trovare ai giorni nostri sia nel mondo dello Spettacolo che altrove. Infatti la prima cosa che si nota in Andrea Mirò è la sua apertura al dialogo e all’incontro, nonostante la sua figura sia alta e slanciata, vagamente distaccata da donna del nord. Si è presentata così, prima del concerto, all’incontro informale vicino al Faro progettato dall’architetto Aldo Rossi, davanti ad un tavolino imbandito con due calici di buon vino, intervistata per il pubblico da Raffaella Tenaglia, curatrice della rassegna Il Rinascimento del Faro. Andrea Mirò ha parlato della difficoltà di essere oggi cantautrice, con la latitanza a volte di colleghi famosi che o vogliono andare in pensione o non riescono più a riempire le piazze. In questo caso, la sua parola d’ordine è resistere, non mollare. Ha raccontato qualcosa del suo rapporto con Milano. “Milano, dove è arrivata da ragazzina, avendo anche una esperienza di coabitazione.”.

Una compagna d’appartamento giapponese è rimasta meravigliata che lei non conosca tutti i luoghi importanti della metropoli, così le ha detto una frase di quelle orientali da meditare nei suoi profondi risvolti, sotto il faro c’è il buio, come per dire che il buio fa parte della luce, dall’oscurità il chiarore nasce e si fa avanti. Lei ne ha tratto una canzone dal titolo “L’uomo del faro” che è stata la chiusa del suo concerto, tenuto dopo la presentazione. Il numeroso pubblico radunato lì sotto, alcuni anche per curiosità dato il luogo inusuale, ha seguito attentamente e con applausi i suoi brani, accompagnata in alcuni da Matteo Battistini e Matteo Iarlori, due giovani dei Modojohn, un gruppo musicale di Lanciano che in fretta e furia hanno studiato alcune canzoni della prestigiosa ospite e ciò ha appunto a che fare con la sua disponibilità al coinvolgimento. La frase di una canzone proposta dice molto sul suo camminare di donna e artista, ‘ho disegnato un sole sulla finestra tonda per quando esso gira e va via’.

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