Le vertenze Itacables, Icie, Provincia e Ambiente in piazza a Pescara. Cig per i 182 lavoratori della Irplast spa di Atessa

Le vertenze che riguardano la Itacables di Cepagatti, la Icie di Loreto Aprutino e di Provincia e Ambiente sono state portate in piazza, a Pescara, dalla Fiom Cgil. La manifestazione si è tenuta sotto il palazzo della Provincia per chiedere risposte anche alle istituzioni e alla politica.

Per la Italcables i 36 addetti (in cassa integrazione) non riescono a capire il perche’ della decisione di interrompere la produzione considerato che ci sono produttivita’ e reddito, ne’ si spiegano perche’ si vuole portare tutto nel napoletano, dove questi requisiti non vengono garantiti. Per la Fiom Cgil uno dei motivi e’ “la mancanza di infrastrutture adeguate in Abruzzo”, ad esempio i porti di Pescara e Ortona, e per questo il sindacato se la prende con le istituzioni. In merito alla Icie, ex Abb, i lavoratori sono fuori dall’azienda da gennaio pur essendo ancora assunti (ma senza stipendio e senza produrre). L’obiettivo è quello di rientrare ma non vogliono più parlare con i vertici e chiedono alla Abb di “scendere nuovamente in campo”. Problemi anche per i 15 addetti in cassa integrazione della società Provincia e Ambiente spa che chiedono “da sei mesi alla Provincia e al Cda di essere convocati” per sapere cosa ne sarà di loro considerato che a dicembre scadra’ la convenzione sulla verifica degli impianti termici e non è stata ancora rinnovata né sono state assunte decisioni su altre attività che questa società potrebbe svolgere.

In Provincia di Chieti, presso il Settore politiche del Lavoro, è stato sottoscritto l’accordo per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale nei confronti di 182 lavoratori della Irplast spa di Atessa, società che ha incorporato la Bimo di Atessa. Il periodo di cassa integrazione durerà 12 mesi con decorrenza dal 1° ottobre 2012 fino al 30 settembre 2013. L’accordo è stato siglato da Azienda, Confindustria, Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e dalla Provincia.

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