Giorgio Napolitano consegna la Medaglia d’Argento al Merito Civile al Gonfalone di Città Sant’Angelo

Sarà una giornata speciale, domani, per Città Sant’Angelo. Alle 11, infatti, una delegazione dell’amministrazione comunale angolana sarà al Quirinale per la consegna della Medaglia d’Argento al Merito Civile al gonfalone della città. Il riconoscimento, conferito lo scorso giugno, ha la seguente motivazione: 

‘Cittadina abruzzese fu sede, durante la seconda guerra mondiale, di un campo di concentramento per confinati. La popolazione, animata da profonda fede negli ideali di libertà, offrì un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nell’accogliere nelle proprie abitazioni sfollati, ex internati e quanti avevano bisogno di aiuto, esponendosi alle ritorsioni delle truppe nazifasciste. Oggetto di un violento bombardamento, sopportava la perdita di numerose vite umane e diversi feriti. Chiaro esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche. 1941 / 1944 – Città Sant’Angelo 

Nella delegazione il sindaco Gabriele Florindi, il presidente del consiglio Massimiliano Perazzetti, il prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono, il comandante provinciale dei Carabinieri Marcello Galanzi, lo storico Antonio Bertillo – autore del volume “Il paese della gente buona” che racconta proprio gli episodi oggetto del riconoscimento, Katia Di Silvestre – curatrice della relazione allegata alla richiesta della medaglia. Saranno presenti poi il senatore Franco Marini e gli onorevoli Livia Turco e Vittoria D’Incecco

“Un riconoscimento che arriva con un certo ritardo – sottolinea il sindaco Gabriele Florindi  -ma forse ancora più bello perché sarà proprio Giorgio Napolitano, nostro concittadino onorario, a consegnarlo. Credo sia la prima volta che una Medaglia d’Argento al gonfalone viene consegnata in prima persona dal Presidente”.

Quello di Città Sant’Angelo con il presidente Napolitano è un rapporto privilegiato: presente in prima persona nel 1994 per ricevere il San Michele d’Oro, il premio più prestigioso della comunità, una delegazione di angolani è già stata nel febbraio 2008 al Quirinale per invitarlo a tornare, in Abruzzo e sulla collina angelese, dove resto ammirato, nella visita di quasi vent’anni fa, dalla Collegiata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *