Operazione Scoiattolo 2: arrestato romeno per associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione

Era sfuggito all’arresto nell’operazione di polizia Scoiattolo 2 condotta dalla Squadra Mobile di Pescara nel giugno scorso. Ieri, Daniel Constantin Ciobanu, 25 anni, in Italia senza fissa dimora, destinatario di una delle 15 misure cautelari emesse nei confronti dei componenti di pericolose gang, formate da rumeni e italiani, accusati di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione e rapina, è stato arrestato da personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Fernetti, mentre faceva rientro in Italia. Nel giugno scorso erano stati arrestati tre romeni mentre un altro, Chiriac George Costel, era stato bloccato  il 12 luglio all’aeroporto di Pescara mentre cercava d’imbarcarsi su un volo diretto a Londra.

La prima operazione “Scoiattolo” nel maggio 2011, aveva già portato all’emissione di 28 misure cautelari, partita con dichiarazioni di alcune delle ragazze sfruttate. E’ stata così scoperta una organizzato e imprenditoriale giro di prostituzione a Pescara. Decine di giovani rumene venivano reclutate in patria, spesso con l’inganno di un falso posto di lavoro, ma in realtà venivano avviate alla prostituzione tra le città di Pescara e Bari. In molti casi le donne venivano controllate e sottomesse con violenze e minacce. 

Sempre ieri, intorno alle ore 19.30, un equipaggio della squadra volanti interveniva in corso Vittorio Emanuele per rapina ai danni di un medico, che mentre era all’interno del suo ambulatorio in attesa di un paziente sentiva suonare il campanello dello studio medico, ma, dopo aver aperto la porta, veniva spintonato da  due  malviventi, con accento napoletano, di cui uno armato di pistola, che lo minacciavano di consegnargli i soldi. Successivamente, rovistando tra i cassetti del professionista rinvenivano la somma di euro 400 circa. I due malviventi si allontanavano successivamente facendo perdere le proprie tracce.

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