Abruzzo duramente colpito dal maltempo: teramano e pescarese sott’acqua. A Lanciano salta l’apertura delle Feste Settembrine

Il maltempo ha colpito pesantemente la costa abruzzese. Da Pineto a Pescara, a Francavilla al mare, a Vasto, gli allagamenti di strade, garage, negozi, hanno messo a dura prova Anas, Polizia Municipale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco, che hanno fornito alcune foto che confermano le difficoltà incontrate oggi nel capoluogo adriatico. 

A Pescara la pioggia ha causato la chiusura del reparto radiologia dell’ospedale. Difficoltà anche in quelli di Medicina nucleare e la Radioterapia, i cui locali si sono allagati. Traffico in grossissima difficoltà per tutta la mattinata a causa delle numerose strade allagate nella zona dello stadio Adriatico, ai Colli, lungo la riviera nord e piazza Duca degli Abruzzi. Una donna che era a bordo della sua auto è stata sorpresa dall’acqua al sottopasso di via Saragat. Si è messa in salvo salendo sul tettuccio del mezzo ed è stata soccorsa dai carabinieri del posto, coordinati dal capitano Enzo Marinelli. Una pattuglia dei militari dell’Arma è intervenuta anche al confine con Cappelle sul Tavo, sempre a Montesilvano, e ha recuperato un disabile che vive in carrozzella. L’uomo si trovava in un seminterrato, dove l’acqua è salita fino ad arrivargli alle ginocchia. Il nipote non ce l’ha fatta a tirarlo fuori e i carabinieri hanno provveduto portandolo all’esterno in braccio. 

 

A Ripattoni di Bellante si è avuto il parziale crollo di un tetto di una casa e una famiglia è stata evacuata. C’è timore che il fiume Pescara esondi per cui il comune ha proceduto a liberare le aree golenali da nord a sud 

Resta ancora critica la situazione ad Alba Adriatica, specie nella zona nord del litorale.

Chiusi per precauzione fino a domani i due ponti sul Vomano: a Fontanelle e a Castelnuovo lungo la 553 mentre sono state riaperte molte provinciali dove, comunque, occorre transitare con attenzione a causa dei depositi di fango sulle carreggiate.

Rimangono chiuse  la 1/F tratto Torano Tronto invasa da chilometri di fango e terra e la provinciale 10 all’altezza di Villa Maggi. “Continuano a rimanere sotto osservazioni i corsi fluviali ma, al momento, la situazione critica sembra essere solo quella che si registra sul Vomano le cui acque sono ingrossate anche a causa dei rilasci dell’Enel che deve abbassare il livello della diga di Piaganini – dichiara l’assessore alla viabilità Elicio Romandini che da questa mattina è in giro sul territorio con le squadre dei tecnici e degli operai– naturalmente non mancano i disagi sia a Pineto che in molte altre cittadine, soprattutto della costa, dove si registrano numerosi peisodi di allagamento. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare per togliere il fango dalle strade ma continuo a raccomandare  molta prudenza perché non riusciamo a garantire una adeguata apposizione della segnaletica di sicurezza. Il Calvano ha tenuto anche se la zona di Borgo Santa Maria è una di quelle che ha avuto più problemi. L’ordinanza riguardante i due  ponti sul Vomano prevede che rimangano chiusi fino a domani pomeriggio ma continueremo a monitorare il fiume tutta la notte e se sarà possibile ne riapriremo almeno uno per garantire il collegamento fra le due sponde”.

Duro colpo anche per le Feste di Settembre di Lanciano, che quest’anno toccano la 179^ edizione. La tradizionale notte in attesa dell’apertura non c’è stata: gli spari dei fuochi d’artificio, alle 4 del mattino, non si sono svolti a causa della pioggia. A risentirne maggiormente gli esercenti dei locali pubblici che si erano ben attrezzati per l’evento. Gli organizzatori hanno dovuto modificare il cartellone degli spettacoli legati ai festeggiamenti della Madonna del Ponte.

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