Frane e smottamenti nel chietino. Bloccati i collegamenti Lanciano-Pescara della Sangritana

Il maltempo ha colpito pesantemente il chietino. Il fiume Feltrino, che transita per Lanciano e sfocia a San Vito Marina, ha creato seri problemi, esondando in più punti. La pioggia caduta abbondante la notte scorsa in molte zone del chietino, ha provocato molti smottamenti di terreno. La strada che da San Vito Chietino porta a San Vito Marina è stata invasa da fango e detriti. Nella stessa località costiera una scuola è stata evacuata a causa della presenza di acqua. Problemi anche sulla linea ferroviaria della Sangritana. Una frana ha invaso i binari “e ha interessato la ferrovia nei pressi di San Vito Chietino e presenta un fronte di 40 metri di lunghezza – precisa in una nota il direttore d’esercizio della Sangritana, Luigi Di Diego. Il traffico da e per Pescara è stato interrotto. L’azienda di trasporti con socio unico Regione Abruzzo è intervenuta immediatamente per ripristinare la linea. “I lavori proseguono senza interruzioni e, maltempo permettendo – dichiara nella nota il presidente del cda della Sangritana, Pasquale Di Nardo, – domani tutto dovrebbe tornare alla normalità”. Nel frattempo i collegamenti sono garantiti da un servizio di autobus. “Questa situazione – aggiunge Di Nardo – ha causato qualche disagio anche lungo la tratta Vasto – Pescara A/R per i treni Sangritana provenienti da Lanciano”.

Intanto, il presidente della Provincia di Chieti e dell’Unione Province Abruzzesi, Enrico Di Giuseppantonio ha chiesto al governatore Gianni Chiodi che venga aperta una ‘vertenza Abruzzo’ davanti il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, per avere uno stanziamento straordinario di fondi a favore dei comuni della Provincia di Chieti, particolarmente colpita dall’emergenza maltempo in queste ore. “Le Province e i Comuni abruzzesi non sono più in grado di affrontare le emergenze legate alla fragilità del territorio: da diverse ore le piogge abbondanti ed il maltempo stanno provocando frane, smottamenti, straripamenti e allagamenti con grave disagio per i cittadini. Una situazione che si ripete ogni volta e le Province, che in Abruzzo gestiscono circa 7000 chilometri di strade, non hanno risorse per intervenire: per questo chiediamo al Presidente della Regione Gianni Chiodi di farsi promotore presso il Presidente del Consiglio Mario Monti dell’apertura di una vertenza Abruzzo che si traduca in uno stanziamento straordinario di fondi a favore dei nostri territori”. “La Provincia di Chieti in particolare – continua nella nota Di Giuseppantonio – è ad un passo dal default e non basta proclamare lo stato di calamita’ naturale se non si interviene con opere strutturali di salvaguardia del territorio. Le Province e i Comuni, inoltre, sono gravati anche dalle ulteriori spese affrontate in occasione delle abbondanti nevicate di febbraio scorso, spese che il Governo aveva autorizzato e che oggi non intende rimborsare se non in minima parte. A questo punto alle Province e ai Comuni, messi con le spalle al muro da nuove emergenze, non resta che alzare le braccia: così non possiamo più andare avanti, abbiamo le casse vuote conclude Di Giuseppantonio e credo che quando inizierà la conta reale dei danni prodotti da questa ondata di maltempo saremo definitivamente in ginocchio. Per questo invochiamo un intervento del Governo e ci affidiamo alla sensibilità del Presidente Monti perché l’Abruzzo da solo non riesce più ad affrontare le emergenze”. 

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