Pescara, chiesta apertura indagine interna su presunta aggressione di un vigile urbano ad un’automobilista

Un’indagine interna è stata disposta  dal sindaco Albore Mascia e dall’assessore alla Polizia municipale Gianni Santilli, per chiarire quanto accaduto a Pescara venerdì scorso quando, nel bel mezzo del nubifragio, si sarebbe verificata una lite tra un agente di Polizia municipale e una cittadina bloccata in via Elettra. La richiesta è stata avanzata al Comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti, nella quale si chiede di acquisire una relazione scritta da parte dell’agente coinvolto. La decisione giunge dopo che il padre della donna, Giuseppe Cicalini, si è incatenato stamattina in via Marconi non solo per protestare su quanto avvenuto, ma anche per trovare testimoni sull’accaduto alla figlia, Barbara. 

“L’episodio merita piena chiarezza e un’operazione verità – hanno detto Mascia e Santilli. Ma cosa è avvenuto? Barbara Cicalini, venerdì scorso, mentre Pescara faceva i conti con strade allagate e traffico che procedeva con grosse difficoltà, si recava in auto a prendere il figlio a scuola. Si districava tra i divieti, poi ha visto il vigile e avrebbe chiesto il suo aiuto per poter raggiungere il plesso scolastico frequentato dal figlio. L’agente della polizia municipale, però, non sarebbe stato collaborativo, forse troppo impegnato a dirigere il traffico. Ne sarebbe venuto fuori un battibecco e, secondo quanto riferito dalla donna, il vigile l’avrebbe aggredita, tanto da dover far ricorso alle cure del Pronto Soccorso. Dall’altra parte, per ora, c’è un agente che allo stesso modo ha fatto ricorso al Pronto Soccorso per essere stato colpito a borsettate dalla donna. 

“A questo punto, a fronte della denuncia eclatante di un padre che addirittura cerca testimoni di quanto accaduto, si impone all’amministrazione comunale il dovere istituzionale di fare chiarezza sull’episodio – hanno precisato il sindaco Albore Mascia e l’assessore alla Polizia municipale Gianni Santilli -: abbiamo chiesto al Comandante della Polizia municipale Maggitti di aprire immediatamente un’indagine interna sulla vicenda, acquisendo il verbale scritto dell’agente coinvolto e di eventuali testimoni, con l’intento di giungere alla verità del ‘caso’ che merita assoluta trasparenza, con l’obiettivo di garantire la tutela dei cittadini, ma anche a tutela della dignità del Corpo della Polizia municipale, che ogni giorno lavora con abnegazione. L’indagine dovrà essere chiusa con la massima sollecitudine per accertare i fatti come realmente si sono svolti”.

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