Stalking, non accetta la separazione e perseguita la moglie: arrestato

Agenti della sezione specializzata della Squadra Mobile (reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali) di Chieti, hanno arrestato oggi per stalking, un 35enne di Chieti, V.G., raggiunto da provvedimento restrittivo ai domiciliari con divieto di intrattenere rapporti di alcun genere con soggetti diversi dai conviventi per impedire la reiterazione delle condotte criminose, è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari  presso il Tribunale di Chieti, Di Geronimo, su specifica richiesta della Procura di Chieti, a firma del Sost. Proc. Di Stefano, titolare delle indagini.

Indagini partite dalla denuncia presentata il 18 agosto scorso da parte della moglie dell’uomo, che  non accettando la separazione, di fatto già avvenuta, e la conseguente fine del matrimonio, ha iniziato a tempestare l’utenza mobile della donna con chiamate ingiuriose e sms dal tono minaccioso e intimidatori, prospettandole anche gravi conseguenze nei confronti dei figli. Inoltre, oltre a pedinamenti e appostamenti, s’introduceva frequentemente nell’abitazione della donna e, in una occasione, approfittando del fatto di voler vedere i figli, s’intratteneva contro la volontà  della moglie, sottraendole l’album di matrimonio e disperdendone le foto nelle vicinanze della scuola di uno dei figli minori. 

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