L’Aquila, contributo della Guardia di Finanza per riportare i visitatori ad ammirare l’inquilino più importante delForte Spagnolo

La sala espositiva nel bastione Est del Forte Spagnolo dell’Aquila, dove è ospitato uno dei reperti più rari della nostra preistoria che abitava la conca aquilana, il Mammuthus Meridionali Vestinus, meglio conosciuto come Mammuth, danneggiata dal sisma del 2009, sarà restaurata con il contributo della Guardia di Finanza. Grazie ad un accordo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, le Fiamme Gialle hanno destinato una giornata di lavoro (circa 600 mila euro) alle popolazioni colpite dal tragico evento sismico, con il quale si potrà di nuovo tornare ad ammirare uno dei simbolo del territorio aquilano.

I fondi consentiranno di realizzare, grazie ad un progetto didattico – multimediale che sfrutta le più moderne tecnologie, la sala espositiva, che ha sempre ospitato lo scheletro risalente ad un milione di anni fa. L’intervento sarà portato avanti insieme al progetto di recupero del monumento e mira a riannodare la memoria e il legame tra questo reperto e la collettività aquilana attraverso progetti che garantiranno la fruibilità del MAMMUTHUS anche durante il cantiere di restauro ed anche per i diversamente abili. 

Per annunciare alla città questo importante passaggio e la generosa donazione della Guardia di Finanza e’ stato organizzato anche uno spettacolo dal titolo “Forte e…possibile” per giovedì prossimo 20 settembre alle ore 21 presso il piazzale antistante il Forte Spagnolo dell’Aquila. Organizzato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo insieme alla Fondazione Carispaq, al Comune dell’Aquila e all’Associazione Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo, l’evento vedrà sul palco allestito per l’occasione la raffinata comicita’, il gusto per il non sense e l’anarchia musicale della Banda Osiris in Fuori Tempo a fare da intermezzo un nuovo confronto impossibile di Dario Vergassola in Sparla con me. 

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