Licenze taxi a San Vito Chietino, l’opposizione denuncia: tutti sapevano che venivano rilasciate e vendute per far cassa

Si arricchisce di un nuovo e importante particolare l’inchiesta sulla quale sta indagando la Procura di Lanciano e relativa a licenze taxi e noleggio rilasciate dall’ente stesso tramite gli uffici delle attività produttive che poi sarebbero state rivendute a prezzi più alti a Roma o a Napoli. In un post all’interno del proprio blog la lista civica San Vito Bene Comune, gruppo in minoranza in consiglio comunale, si racconta che a San Vito la storia delle licenze, 70 rilasciate negli ultimi mesi e circa 400 dal 2007 ad oggi, era nota. 

“Tutti sapevano e nessuno voleva parlare, le licenze taxi venivano vendute per fare cassa e aggiustare i bilanci comunali. Sia la minoranza che ha denunciato, sia la maggioranza che ascoltava le interrogazioni dell’allora consigliere Gianfranco Basterebbe era a conoscenza che le licenze erano un mezzo economico, di non chiara fattura, semplicemente un escamotage per i furbetti di turno”, si legge in un passaggio del post pubblicato e firmato da un rappresentante autorevole della lista, Roberto Nardone. Nel post si ricostruisce la cronologia delle delibere che, secondo la lista civica, avrebbero ‘gonfiato’ il numero delle licenze di noleggio autoveicoli con conducente nel comune di San Vito. “E’ del 2006 la delibera che istituisce il servizio con 10 licenze Ncc”, che poi diventeranno 12 nel 2008 e 35 nel 2009: l’aumento, spiega l’autore del post, è stato giustificato nel preambolo della delibera con l’evento dei Giochi del Mediterraneo, che si sono tenuti a Pescara nell’estate del 2009. 

“Non ci si venga a dire, come tra l’altro già accaduto in questi giorni, che nessuno sapeva – conclude – il principio incoerente della cosa era terribilmente evidente. Dopodiché su come si sia arrivati alle centinaia di licenze vere o false rilasciate è compito della magistratura indagare”. 

Da quel che si sa, la polizia giudiziaria è stata negli uffici del Comune di San Vito Chietino per eseguire un ordine di perquisizione emesso dalla Procura: sarebbero stati sequestrati elementi utili alle indagini, in particolare 2 timbri.

Oggi, il comune ha chiesto ufficialmente la revoca delle 14 licenze taxi e noleggio con conducente in esubero sul numero massimo di 35 autorizzate dal consiglio comunale. La richiesta è stata inoltrata dell’Unione dei Comuni. 

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