Il Cal ha deciso: Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo le nuove Province abruzzesi

Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo. Sono queste le due province proposte dopo la riunione di oggi pomeriggio del Consiglio delle Autonomie Locali. Una proposta che ora dovrà essere mandata all’esame del Governo per ricevere il parere definitivo. 

Dunque, alla fine è andata come molti si aspettavano, partendo dalle 5 idee avanzate al CAL. Una era per il mantenimento della Provincia dell’Aquila e la costituzione di un’unica Provincia Pescara-Chieti-Teramo; un’altra che proponeva tre Province, L’Aquila, Chieti e Pescara-Teramo e un’altra ancora per L’Aquila, Teramo (con l’annessione dell’area di Penne), Chieti-Pescara; infine c’era la proposta per un’unica Provincia regionale.

Alla fine, è stata approvata la costituzione di due Province L’Aquila-Teramo e Chieti-Pescara.

Una scelta che, ovviamente, non ha raccolto tutti i consensi. Soprattutto non è piaciuta al presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa. “Rispetto pienamente l’esito della votazione, ma ritengo che la proposta avanzata da Pescara per l’accorpamento di Pescara, Chieti e Teramo andasse anche oltre, come è intuibile – ha detto Testa -. La soluzione adottata dal Cal  appare miope proprio perché esisteva già un’ipotesi migliore ed era stata formulata allo stesso Cal”. Ma non finisce qui. Infatti Testa avverte: “Faremo di tutto per non farci scippare un ruolo che ci spetta di diritto e che spero nessuno provi a mettere in discussione considerata, tra l’altro, la posizione che il nostro territorio ha conquistato negli anni e che la spending review non può affatto mettere in discussione. Non ci sarà alcuno scippo di un territorio nei confronti dell’altro, ma ci si dovrà sedere a tavolino per capire come procedere, senza danneggiare nessuno”. 

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