Licenze taxi: il sindaco di San Vito smentisce l’opposizione: “False le le loro dichiarazioni”

”Ma quali centinaia di licenze e tra l’altro vendute per far cassa”. Rocco Catenaro, sindaco di San Vito, con una nota ufficiale, diffusa oggi, smentisce “San Vito Bene Comune”, e Roberto Nardone, rappresentante del movimento di opposizione nell’assemblea civica. Una vicenda sulla quale la Procura della Repubblica di Lanciano ha aperto un’inchiesta e, attraverso la polizia giudiziaria, acquisito degli atti. “Nardone farebbe bene ad informarsi meglio prima di parlare alla stampa. Innanzitutto, è giusto precisare che la vicenda riguarda autorizzazioni per “licenze di autonoleggio con conducente” e non licenze di taxi che sono ben altra cosa. E’ assolutamente falso che tali licenze venivano “vendute” dall’Ente, in quanto la normativa in materia non prevede corrispettivi per questo genere di autorizzazioni – ribadisce Catenaro -. È altrettanto falso, di conseguenza, che il Comune “facesse cassa o aggiustasse i propri bilanci” con queste autorizzazioni che venivano rilasciate, è bene ricordarlo, dagli uffici competenti senza alcun coinvolgimento dell’amministrazione comunale. Come risulta dalla relazione consegnata dalla Polizia Locale, inoltre, sono 14 le licenze rilasciate in esubero rispetto al numero stabilito dal Regolamento comunale e non, addirittura, centinaia come apparso sulla stampa in questi giorni. Auspico, infine, che coloro che oggi tanto si appellano al rispetto della legalità, la pratichino sempre e la invochino in ogni situazione”.

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