Operazioni e arresti dei carabinieri a Giulianova, Mosciano S. Angelo e Fossacesia

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giulianova nella tarda serata di ieri hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti Leonardo, Verona, 26enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. I militari già da qualche tempo stavano monitorando i movimenti del giovane e proprio nella serata di ieri, avendo il sospetto che all’interno della propria abitazione potesse detenere sostanze stupefacenti, hanno deciso di intervenire. Nel corso della perquisizione domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto trenta grammi di hashish e materiale utile per il confezionamento dello stupefacente, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato, in attesa dell’udienza di convalida, è stato tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.

Anche i Carabinieri della Stazione di Mosciano Sant’Angelo agli ordini del Maresciallo Aiutante Paolo Gentile, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, un minore del luogo, per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di specifiche indagini sullo spaccio nel mondo giovanile i militari a seguito di perquisizione personale e domiciliare, hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo 57 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish. La droga sarebbe servita per rifornire il “mercato locale” avente quali acquirenti giovani del posto, anche minorenni.

Un giovane di Lanciano, Giuseppe Simone Rossi, è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri di Fossacesia in flagranza di reato per furto ai danni di una pizzeria di Rocca San Giovanni. Il 23enne è stato sorpreso dai militari dentro il locale dove si era introdotto praticando un foro in una parete con 209 euro e 4 assegni in bianco. Il giovane è stato arrestato e processato per direttissima questa mattina: il giudice lo ha condannato a 1 anno e 2 mesi di reclusione e a pagare una multa di 140 euro. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario della pizzeria, mentre Simone Rossi è stato trasferito nella casa circondariale di Lanciano. 

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