Abusivismo, contraffazioni e lavoro nero, la Guardia di Finanza all’opera nel pescarese

60 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara, pattuglie “in divisa”, stanno dando attuazione ad una serie di controlli per il contrasto e la prevenzione dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte. L’operazione è in pieno corso. Altre pattuglie – in questo caso composte da militari in “abiti civili” – sono contestualmente impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie che caratterizzano il variegato panorama economico della città di Pescara.

I “quadranti” del territorio pescarese oggi maggiormente interessati dalla operazione delle Fiamme Gialle sono : (Pescara centro, Pescara Sud e litorali nord e Sud).

Tali tipologie di operazioni si inquadrano, infatti, in consolidate metodologie d’azione, sistematicamente attuate anche nella specifica prospettiva di utilizzare i dati “caldi” acquisiti sul campo per integrare ed attualizzare le attività di monitoraggio ed analisi del tessuto “economico-finanziario”.

La “mappatura del territorio” e le correlate “analisi di rischio” sono, infatti, oramai divenute usuali strumenti di cui si avvalgono i reparti del Corpo al fine di meglio “mirare” ben più approfondite attività ispettive o di indagine (anche di polizia giudiziaria) verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”.

Si evidenzia che l’odierno “Piano Coordinato” ha quali obiettivi non solo quello di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche l’obiettivo di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.

Sono già stati realizzati nell’hinterland pescarese due rilevanti sequestri di prodotti contraffatti e/o non sicuri. Relativamente al primo intervento, i Finanzieri hanno ultimato l’inventario di ben 12.107 articoli, contraffatti sia nei marchi, sia non sicuri e/o pericolosi (bigiotteria ed accessori per il “maquillage” alla persona) sprovvisti di istruzioni di utilizzo, ovvero di “controindicazioni” legate a possibili reazioni allergiche, scoperti in un esercizio commerciale gestito da un soggetto di etnia cinese denunciato alla locale Procura della Repubblica.

Sono stati attuati 104 controlli sull’emissione degli scontrini fiscali, che hanno portato alla constatazione di 65 violazioni per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali.

Sia i soggetti controllati, che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio pescarese. Le irregolarità vanno ad aggiungersi alle 652 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza – sul territorio dell’intera Provincia – nei primi otto mesi dell’anno.

Le Fiamme Gialle sul territorio dell’intera Provincia, nei primi otto mesi dell’anno, hanno sequestrato 2.033.478 “pezzi” contraffatti ovvero insicuri e denunciato n. 53 soggetti, (di cui 48 a piede libero e 5 ignoti) di varia nazionalità.

Le operazioni di sequestro si sono spinte fino alle limitrofe province di Teramo e di Ascoli Piceno in cui i finanzieri hanno individuato l’azienda che provvedeva alla materiale apposizione del logo del Delfino Pescara in violazione del diritto d’autore ed, altresì, rinvenire il “cliché digitale” memorizzato su floppy disk utilizzato per le riproduzioni;  3 (tre) i responsabili individuati, tutti cittadini italiani, deferiti alla Procura della Repubblica. 

Sono stati eseguiti finora 4 controlli, che hanno portato alla constatazione di 3 violazioni per impiego di manodopera completamente “in nero”, “irregolare” o “non risultante dalle scritture.

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