Traffico internazionale di droga, sequestrati due appartamenti a Capistrello del boss Carmine Fasciani

Due appartamenti a Capistrello. intestati a Carmine Fasciani, 63 anni, originario della località Marsicana, sono stati posti sotto sequestro preventivo dai carabinieri del nucleo investigativo di Ostia. Fasciani, Don Carmine, sta scontando una condanna, pronunciata nel 2008, a 26 anni e 8 mesi. E’ considerato al capo di una organizzazione di trafficanti internazionali di droga. Oltre ai due immobili in Marsica, a Fasciani sono stati sequestrati 15 appartamenti; un terreno di 12 ettari a Casal Palocco; 6 macchine di varie cilindrate, la villa dove la moglie abita, e quote di 2 società di proprietà (officine, bar e ristoranti) di Fasciani e di altri quattro soggetti, prestanomi. Il valore complessivo si avvicina ai 10 milioni di euro. Proprietà che, secondo gli inquirenti, Don Carmine avrebbe acquistato con i proventi del traffico di droga. Ad emettere il provvedimento, il tribunale di Roma su richiesta del pm della direzione distrettuale antimafia, Carlo Lasperanza. 

Si tratta di un nuovo sequestro per un’altra inchiesta. Il 20 aprile scorso,  la seconda sezione del tribunale penale di Roma, accolse la richiesta del difensore di Fasciani e della moglie  Silvia Bartoli e dissequestrarono tutti i beni che erano stati loro tolti nell’ambito in un’altra operazione dei carabinieri denominata “Los Moros”, che aveva portato alla luce un traffico di droga tra Spagna e Italia, gestito dai due coniugi. 

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