Truffa alle assicurazioni, 47 denunciati a Sulmona

Ci sono voluti 14 mesi di indagini condotta dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Polizia di Sulmona diretto dalla dottoressa Francesca La Chioma, per scoprire un sistema di truffe alle assicurazioni basato su falsi incidenti stradali a Sulmona. 47 le persone segnalate all’Autorità 

Tra le persone denunciate ci sono anche due medici che collaboravano con l’agenzia di infortunistica stradale. Questi sono stati deferiti, oltre che per violazione dell’articolo 642 anche per falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità (art. 481 c.p.). 

Un soggetto è stato denunciato anche per favoreggiamento, mentre un altro per violazione dell’articolo 611 c.p. (violenza o minaccia per costringere a commettere un reato), in quanto ha costretto in due occasioni una persona che aveva un debito con lui a partecipare alla truffa.

La ricostruzione della frode è iniziata dall’analisi dei referti medici redatti dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sulmona. Grazie a questi sono stati individuati diversi casi di distorsione del rachide cervicale che hanno attirato l’attenzione del personale della Squadra Anticrimine, in quanto le persone coinvolte spesso erano le stesse. In tutti i casi, si trattava di incidenti stradali con due o tre veicoli coinvolti nei quali i feriti erano sempre 4 o 5, tutti a bordo dell’auto che aveva subito il tamponamento. Si è così iniziato un lento e faticoso lavoro di ricerca, che ha consentito di individuare una serie di incidenti stradali sospetti, a partire dal 2008. Le compagnie assicurative che hanno sporto querela per gli episodi scoperti sono in tutto cinque. Ciascun falso incidente ha fruttato tra i 16.000 e i 20.000 euro di risarcimento.

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