Violenza in famiglia: uomo denunciato. Vittima trova in polizia di Vasto assistenza e collaborazione

Una giovane donna di anni 28,di origini argentine, madre di due bambini piccoli, ha trovato il coraggio di denunciare il convivente per maltrattamenti. Dopo l’ennesimo episodio di violenza, per le ferite riportate nell’aggressione, la donna è stata costretta a rivolgersi ai medici del pronto soccorso del locale Ospedale Civile.

A seguito del referto medico redatto per i traumi riportati dalla vittima, la Polizia ha avviato le indagini del caso che, coordinate dal Dirigente del Commissariato Cesare Ciammaichella, hanno fatto emergere altri episodi subiti dalla giovane, vittima del convivente da due anni. Come spesso succede in questi casi, i fatti che avvenivano dentro le mura domestiche non erano stati denunciati per paura di subire violenze peggiori o, forse, nella speranza che tutto si ricomponesse e che i figli potessero avere una famiglia normale. Più volte infatti, si era verificato che, dopo i violenti maltrattamenti da parte del convivente, la donna avesse trovato rifugio nell’abitazione della propria madre perché terrorizzata dall’uomo, ma poi era sempre tornata a casa.

L’ultimo episodio, ma soprattutto il lavoro di assistenza e informazione da parte della Polizia hanno convinto la vittima che denunciare il convivente era l’unica cosa da fare.  

L’uomo, identificato per S.F., di anni 28, come la donna di origini argentine, ma da tempo residente in Italia, è stato deferito alla locale A.G.

Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e nel caso in cui l’uomo dovesse insistere con i suoi comportamenti rischierà di essere punito con la reclusione da 1 a 5 anni.

La Polizia invita tutte e le donne e i bambini vittime di violenze e di maltrattamenti a rivolgersi senza indugio al Commissariato. In collaborazione con le associazioni di volontariato e con  i servizi sociali degli enti locali si sta comunque lavorando per vincere la resistenza delle vittime ad aprirsi e a denunciare i maltrattamenti subiti, come nell’episodio menzionato.

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