Ingiurie nei confronti di consigliere di opposizione: assolto sindaco di Gessopalena

Antonio Innaurato sindaco di Gessopalena è stato assolto dal giudice di Pace di Villa Santa Maria, Di Francesco, dall’accusa di ingiuria nei confronti del consigliere comunale di opposizione nell’assise civica di Gessopalena, Caniglia. Innaurato è stato assistito dall’avv. Giovanni Legnini.

La denuncia nei confronti del primo cittadino era stata presentata per mezzo del legale di fiducia dell’esponente di minoranza, avv. Picciani, perché nel corso dei lavori di un’assemblea civica, Innaurato, rispondendo al consigliere di opposizione, gli aveva fatto notare che il suo era stato un intervento di ‘basso valore morale’ e che Caniglia ‘non sapeva ne leggere, ne scrivere’. Al centro dello scontro verbale, le indennità del primo cittadino. Il sindaco, per la verità, non le ha mai percepite, come si desume dalla dichiarazione dei redditi che lo stesso primo cittadino, ogni anno presenta. L’accusa lanciata in aula da Caniglia, invece, aveva messo in dubbio la buona fede di Innaurato, che aveva reagito ricordando, invece che Caniglia, nella sua veste di ex assessore della Comunità Montana e nell’amministrazione comunale di Gesspolena, non aveva usato la stessa premura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *