La Guardia Costiera di Giulianova va a pesca di frodatori

51 controlli su motopesca, pescherie, ristoranti e commercianti ambulanti volti a verificare tracciabilità ed etichettatura della merce contro le frodi alimentari è stata eseguita dalla polizia marittima nel Teramano. La guardia costiera di Giulianova ha elevate 11 sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di circa 17mila euro ed è stato sequestrato quasi un quintale di prodotto ittico vario oltre alle reti di posta. E’ stato accertato in qualche caso l’esistenza di etichettatura ingannevole circa l’identità e la specie ittica venduta che ha portato ad irrogare una sanzione pecuniaria pari a 6mila euro. Nella rete della polizia marittima è finito anche un diportista dedito alla pesca di frodo di tonno rosso. Due esemplari erano stati nascosti all’interno di alcune valigie, pronti per essere venduti abusivamente. Il pescatore di frodo è stato sanzionato di mille euro e i 60 chili di tonno distrutti. 

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