Campus Automotive: Prospero (Rialzati Abruzzo) e Tagliente (PdL) chiedono revoca delibera della Giunta regionale. Il progetto è carente

I Consiglieri regionali Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) e Giuseppe Tagliente (PdL) hanno depositato questa mattina un’interpellanza sul progetto della realizzazione del Campus Automotive in Val di Sangro. Gli esponenti della maggioranza chiedono, in particolare, la revoca in autotutela della delibera della Giunta regionale del 2 ottobre scorso, per una serie di motivi. Il primo riguarda la indeterminatezza delle finalità, perché – secondo Prospero e Tagliente – il progetto presenta delle lacune che non consentono di individuare le funzioni e i compiti del Campus.

“Appare poco convincente – sottolineano – per le assenze di adesioni formali da parte delle aziende che operano in Abruzzo nell’automotive, soprattutto Sevel e Pilkington”. Il secondo aspetto fa riferimento all’indeterminatezza dei costi. “Nei documenti – continuano i Consiglieri – si parla dia un primo stralcio di spesa pari a 45 milioni, da finanziare per oltre l’85 per cento con fondi Fas, ma nulla si dice sul costo complessivo del progetto”.

L’ultima perplessità di Prospero e Tagliente, infine, è sull’indeterminatezza dei risultati e sulla mancanza di un piano di gestione finanziaria. “L’assenza – concludono – anche di uno studio relativo ai costi previsti e ai ricavi stimati, ingenera dubbi riguardo alle finalità vantate e fa soprattutto temere sulle possibilità di ritorni in termini di sviluppo e occupazione”.

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