Completamento della Fondo Valle Sangro, Di Giuseppantonio chiede aiuto a Bonanni (Cisl)

30 anni per completare appena sei chilometri della Fondo Valle Sangro. Un tempo lunghissimo per un’arteria che sarebbe dovuta servire a collegare velocemente la sponda Adriatica con quella Tirrenica. Una via fondamentale per le industrie della vallata sangrina per raggiungere comodamente gli scali marittimi di Napoli e di Civitavecchia. Tante promesse, tanti candidati eletti per portare avanti un progetto importante anche per fini turistici, rimasta, appunto, tra i sogni. Oggi che il coperchio si alzato è a portato a galla quanto i politici, con le loro non scelte, abbiano contribuito a rendere meno competitivo l’Abruzzo, si cercano di i finanziamenti per ultimarla.

Per collegare Villa Santa Maria a Quadri, il tratto mancante, appunto, servirebbero 160 milioni, una somma che l’Anas tenta, con molta fatica, di reperire. A premere sull’azienda la Provincia di Chieti, preoccupata più che mai di offrire quei servizi che le industrie della Val di Sangro chiedono con forza. Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio oggi ha incontrato a Chieti il segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni chiedendogli di intervenire personalmente per sollecitare lo stanziamento, da parte del Governo, dei fondi necessari per completare l’arteria. “Ho deciso di rivolgermi a lui  non solo perché per via delle sue origini conosce bene le esigenze del nostro territorio, ma soprattutto perché ha la piena consapevolezza che, senza una viabilità adeguata, il sistema delle imprese rischia di non reggere i maggiori costi derivanti dai trasporti e di vedersi costretto persino a delocalizzare le attività. Le stesse Aziende, Fiat in testa – sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio – hanno chiesto sia a me sia al Governatore Gianni Chiodi di fare pressing sul Governo affinchè finanzi l’opera, ed hanno prospettato concrete possibilità di crescita e dunque di nuovi insediamenti produttivi che però non possono prescindere da una viabilità adeguata. La Fondo Valle Sangro è un’opera strategica per il sistema industriale della Val di Sangro, ovvero per quell’area che rappresenta a tutt’oggi il motore dell’economia, dell’occupazione e dell’esportazione non solo della provincia di Chieti ma dell’intero Abruzzo. Una viabilità disagiata incide sia sulle imprese in termini di maggiore dispendio di risorse economiche e di tempo, sia sulla sicurezza delle decine di migliaia di automobilisti e di coloro che risiedono nelle zone interne. Ci sono, insomma – conclude il Presidente Di Giuseppantonio – tante ottime ragioni per completare la Fondo Valle Sangro e credo che dal sostegno di Bonanni possa arrivare una spinta determinante nella direzione che tutti auspichiamo”.

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