Contratti di solidarietà per 1000 lavoratori Denso, raggiunto accordo tra azienda e parti sociali

Accordo azienda-sindacati sui contratti di solidarietà per i circa mille lavoratori della Denso di San Salvo. La firma in calce all’accordo tra direzione aziendale, sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl, Fismic e Confindustria Chieti è arrivata in tarda mattinata e – secondo la Fiom-Cgil – permetterà al ‘sistema Denso’ di continuare a funzionare senza tagliare nessuno dei 370 lavoratori che l’azienda aveva dichiarato nei giorni scorsi “eccedenti”.

L’accordo dovrà passare al vaglio dei circa mille lavoratori che esprimeranno il loro parere vincolante, favorevole o contrario, nel referendum in programma domani al termine delle assemblee.

L’intesa prevede una durata di un anno a partire dal 19 novembre prossimo, l’istituzione di tre gruppi divisi a loro volta in tre fasce di riduzione di orario di lavoro (12, 24, 32 ore in meno alla settimana). I turni verranno ridotti di due ore: quelli possibili saranno dunque dalle 6 alle 12, dalle 8 alle 14, dalle 12 alle 18, dalle 18 alle 24, dalle 24 alle 6 e dalle 8 alle 17. Saranno previsti percorsi formativi per i lavoratori interessati e verifiche trimestrali per monitorare l’attuazione dell’accordo che al termine dell’anno prevede il ripristino delle attuali condizioni organizzative.

“Le parti hanno proceduto con convinzione verso la strutturazione dei Contratti di Solidarietà convinti che questo accordo ci permettera’ di evitare licenziamenti, di ripartire equamente il peso della crisi e di salvaguardare gli investimenti annunciati nei mesi scorsi, pari a circa cinquanta milioni di euro di cui oltre il 50 per cento ancora da spendere – sottolinea in una nota il segretario provinciale della Fiom-Cgil di Chieti, Davide Labbrozzi – gli investimenti permetteranno al sito produttivo di San Salvo di rafforzare i propri livelli di competitività e di acquisire nuove produzioni, tutti elementi che ci permettono oggi di guardare la crisi attuale con positività e sapendo che condizioni migliori arriveranno. L’Accordo – conclude Labbrozzi della Fiom Cgil di Chieti – é estremamente positivo e per questo siamo tutti fiduciosi che il referendum previsto per la giornata di domani darà esito favorevole”.

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