Sanità/ il PdL di Lanciano attacca l’amministrazione Pupillo: “Capace solo di azioni di facciata, ma niente di concreto sul Renzetti”

Riprendere il dialogo con regione e Asl; verificare quali margini per rimodulare i posti letti nel nostro distretto sanitario; quali investimenti possibili ad oggi per l’ospedale Renzetti per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e l’ammodernamento strutturale. Verificare lo stato della procedura Mexa (procedura che individua la possibilità tecnica e la quota ministeriale per finanziare con fondi ex art. 20 il nuovo ospedale); individuare con chiarezza inequivocabile il sito ( unico organo competente in merito è il Consiglio comunale di Lanciano ); chiarire la vocazione territoriale del nuovo ospedale; contribuire come amministrazione fattivamente alla fattibilità finanziaria per la realizzazione del nuovo ospedale (la scelta del sito è fondamentale per la sostenibilità finanziaria).

Sono queste le proposte che il PdL di Lanciano, uno a medio termine (potenziamento ospedale esistente) ed uno a lungo termine (ospedale nuovo), resi pubblici in una nota diffusa oggi e a firma del coordinatore cittadino Filippo Paolini e dei consiglieri comunali Manlio D’Ortona, Luciano Bisbano, Graziella Di Campli, Marco Di Domenico, ha diffuso circa la difficile situazione in cui versa il nostro Presidio Ospedaliero del Renzetti. Nel comunicato il gruppo PDL ha ‘stigmatizzato’ l’atteggiamento “da maestri di retorica del sindaco Pupillo e del suo vice dott. Valente (rincorsi dal segretario cittadino del PD) riscontrabile dalle loro dichiarazioni, espresse nei giorni scorsi. E’ sicuramente opportuno ricordare agli attuali amministratori che loro sono, oggi, forza di governo nella nostra città e dovrebbero, pertanto, assumere azioni concrete a difesa del Renzetti e non la solita, vuota, raccolta di firme dall’insipido sapore e che nessun vantaggio può arrecare a Lanciano se non l’ennesima ammuina per prendere in giro le nostre popolazioni”. Una ‘operazioni di facciata’, sottolinea il PdL “per poter dire in una prossima campagna elettorale di aver difeso il proprio territorio. Le azioni politico-amministrative del Centro destra frentano, invece, sono state sempre improntate alla massima concretezza basti ricordare, tra l’altro, il sindaco Paolini incatenato davanti al Renzetti; unico ad aver avuto il coraggio di chiedere all’epoca le dimissioni del Direttore Generale Zavattaro e lottare nelle sedi competenti affinché non si perdessero i soldi (anche se pochi) per la ristrutturazione ad esempio dei reparti di Ortopedia e Pronto soccorso nonché il Project Financing per il parcheggio multipiano di Via Milano ideato per una migliore fruibilità proprio dell’Ospedale stesso. L’attuale Amministrazione, al contrario, procede solo per slogan e continuando così si corre veramente il rischio che l’iniziativa a favore dell’Ospedale Renzetti faccia la fine del 5% mille dell’associazione Amici del Renzetti e dell’altra associazione Frentania Provincia; tutte iniziative, quest’ultime, risoltesi solo in ottimi trampolini di lancio per “ascese personali” ed oggi entrate nel più totale oblio. Zero, quindi, all’Amministrazione Pupillo per i rapporti con i rappresentati regionali e zero per i rapporti con i rappresentanti della Asl”.

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