Pescara, primi immobili comunali venduti all’asta

188mila 500 euro. E’ questa la somma scaturita dalla vendita di due dei 35 immobili comunali a Pescara che l’amministrazione ha messo all’asta, un patrimonio alienabile che ammonta a 10 milioni 357mila euro. I due immobili, aggiudicati rispettivamente all’impresa Sciarra Costruzioni (una porzione dell’immobile di vicolo Bardet) e da un privato (Giovanna Brandelli, alla quale va una parte di fabbricato situato in Salita Francescone) porteranno nelle casse comunali euro che saranno destinati alla realizzazione di opere sulla città, riducendo l’accensione dei Mutui presso la Casa Depositi e Prestiti e la quota di indebitamento dell’Ente pubblico.

L’asta prevedeva complessivamente 7 immobili, ma solo in due sono stati venduti. La lista comprendeva beni quali l’area edificabile libera situata in via Nazario Sauro, una traversa di via Marconi, 445metri quadrati, del valore di 275mila 900 euro; piccolo corpo di fabbrica libero situato in via Lago di Borgiano, un immobile di antica costruzione, con stato di conservazione scadente, costituito da un piano terra, di 43 metri quadrati, con una piccola corte annessa, di 106,50 metri quadrati, del valore di 53mila 369 euro; locale commerciale situato in viale Kennedy 112, al piano terra del fabbricato condominiale, in buono stato di conservazione, posto a confine con il vano scala, consegnato al Comune dalla Società Domostile il 30 aprile 2003, di 43 metri quadrati, concesso in uso per sei anni alla Società Imago Srl (contratto scaduto il 31 maggio 2009), con un canone annuo iniziale di 2.537,28 euro, del valore di 145mila 340 euro; una porzione di fabbricato di antica costruzione situata in via Vicolo Bardet, a Pescara, con stato di conservazione scadente, prezzo a base d’asta 57mila euro; locale uso ufficio in via Primo Vere numero 138, di 97 metri quadrati, situato al piano rialzato del fabbricato condominiale denominato ‘Condominio Acquamarina’ in buono stato di conservazione, composto da un ampio locale, con bagno e antibagno, consegnato al Comune dalla Società FuturEdile Costruzioni Srl, concesso in uso sino ad aprile 2010 all’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, con un canone mensile di 54 euro, del valore di 182mila 360 euro; locale uso ufficio in viale Primo Vere 144, situato al piano terra e primo del fabbricato condominiale denominato condominio ‘Silene’, in buono stato di conservazione, il piano terra è costituito da un ampio locale, un disimpegno, una stanza per ufficio e un bagno, mentre il primo piano è costituito anch’esso da un ampio locale, disimpegno, due bagni con antibagno, tre stanze uso ufficio e un piccolo ripostiglio, consegnato al Comune di Pescara dalla Società Mediterranea Costruzioni nel 2001, del valore di 578mila 820 euro; infine porzione di fabbricato situato in via Salita Francescone 8, porzione di immobile libero di antica costruzione dislocata su due livelli, piano terra e primo, con due stanze per piano, con stato di manutenzione scadente, immobile costruito prima del 1967, donato al Comune dal Barone Vincenzo Basile nel 1975, di 70 metri quadrati, del valore di 105mila euro. Il valore complessivo degli immobili finiti all’asta oggi ammontava a 1milione 397mila euro.

“Lo scorso marzo il Consiglio comunale ha varato  – ha infatti ricordato l’assessore al Patrimonio Eugenio Seccia – varammo la delibera sui beni immobili rientranti nel Piano delle alienazioni, beni che l’amministrazione può potenzialmente vendere nel corso del 2012 per incrementare risorse utili. Dall’elenco abbiamo escluso il Mediamuseum, l’edificio dell’ex Tribunale, che abbiamo reso inalienabile a tutela del bene e del suo utilizzo. Quello che è stato pubblicato lo scorso 18 settembre è un primo lotto di immobili estrapolato dalla delibera del 26 marzo scorso, seguita poi da una seconda delibera di giunta con la quale autorizzavamo gli uffici a dare seguito alle procedure”.

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